Vota la squadra, Scegli il PD

Vota la squadra, Scegli il PD

Sundaynews

È iniziata  ufficialmente la campagna elettorale. Il Partito Democratico ha i suoi candidati e il suo programma. Il nostro obiettivo è fare dell’Italia un Paese più forte e più giusto. Non un Paese più arrabbiato e meno fiducioso. Mentre i nostri avversari promettono il Paese dei Balocchi, noi abbiamo UN ALTRO PROGRAMMA al 100% CREDIBILE, SOSTENIBILE E REALIZZABILE, abbiamo deciso di non fare promesse ma di offrire misure serie con coperture.

Ad ogni proposta nuova abbiamo affiancato  i risultati di questi anni di Governo: ci presentiamo agli italiani per una nuova sfida elettorale potendo raccontare quello che abbiamo già fatto dal 2014 ad oggi. Ad ogni proposta corrisponde un IMPEGNO DI SPESA e gli impegni di spesa sono sostenibili e verificabili.

CONCRETEZZA e MISURABILITÀ sono le nostre parole d’ordine.

Necessariamente, in questi ultimi quattro anni, abbiamo dovuto mettere in atto azioni che guardassero al PRESENTE, che puntassero, nell’immediato, a nuovi investimenti e all’occupazione. L’Italia viveva una delle crisi economiche più difficili: il Pil aveva il segno meno, erano stati persi oltre mezzo milione di posti di lavoro e gli indici di fiducia erano ai minimi storici. Abbiamo fatto scelto e riforme, ci siamo assunti le nostre RESPONSABILITÀ. Oggi l’Italia si è rimessa in moto: il Pil ha di nuovo il segno positivo e ci sono oltre 1 milione di posti di lavoro in più. Abbiamo guardato al presente e abbiamo dato di nuovo DIGNITA’ alla politica. Ora dobbiamo avere uno sguardo più lungo e dobbiamo guardare al FUTURO.Dobbiamo prenderci cura del FUTURO degli italiani e dell’Italia con risposte che sappiano affrontare nuove insicurezze e fragilità, azioni che non lascino nessuno solo rispetto alla sfida del cambiamento.

Chi oggi vi propone sorprendenti riduzioni delle tasse sta solo cercando di illudervi per un pugno di voti. Riavvolgiamo il nastro a qualche anno fa, quando al governo c’erano quelli che oggi tornano in campo e in tv. Perché fanno oggi queste proposte ma non hanno ridotto prima le tasse quando potevano?  A chi vanno i benefici della promessa di riduzione di queste tasse ? A tutti? No, i benefici di queste straordinarie proposte andrebbero, per metà, solo al 5% dei contribuenti e se queste promesse non sono state realizzate prima è stato solo perché non sono proposte credibili, realizzabili e sostenibili. Stanno facendo la solita campagna elettorale senza alcuna serietà. Buona politica vuol dire non prendere in giro gli elettori.

Il nostro partito guarda all’interesse di tutti e dire questo non significa dare a tutti le stesse cose e le stesse risposte. I bisogni e le esigenze di noi italiani sono diversi ma nessuno di noi deve essere lasciato solo. C’è chi vuole mettere 60 miliardi sulla flat tax con benefici per pochi, noi proponiamo 10 miliardi da investire sulle famiglie. Dalla misura degli 80 euro netti mensili per il ceto medio e i redditi medio bassi dobbiamo garantire ad ogni famiglia un assegno mensile per ogni figlio. Una misura graduale calcolata sulla base dell’età dei figli, che permette agli italiani di aumentare il loro potere d’acquisto, incentivando i consumi, l’occupazione femminile e la natalità con meccanismi che aiutino madri e padri a reinserirsi, con forza, nel mondo del lavoro.

Lotta alla povertà vuol dire ATTIVAZIONE. Non permettete a nessuno di dirvi che dobbiamo essere assistiti. Il lavoro è un nostro diritto e un nostro dovere. Ad ognuno di noi deve essere data la possibilità di realizzare se stesso, di mettersi in gioco e di essere soddisfatto di ciò che produce, di ciò che fa. Se il concetto di quantità del lavoro ci ha guidati in questi anni, l’obiettivo dei prossimi deve essere la qualità. La sfida del salario minimo universale vuol dire rafforzare la funzione di garanzia della contrattazione collettiva ma vuol dire anche introdurre una misura di civiltà per combattere l’opportunismo dei lavori sottopagati, dei contratti pirata e delle cooperative spurie.

Oltra a guardare al futuro degli italiani, abbiamo scelto di guardare all’Europa. Nessuno di noi nasconderà la testa sotto la sabbia come chi promette un referendum a giorni alterni per uscire dall’euro, rilasciando dichiarazioni ben programmate a seconda dei sondaggi e a seconda dei propri interlocutori. Fare questo vuol dire solo mettere a rischio i risparmi e i soldi degli italiani. Il 2018 sarà l’anno delle scelte e come prima cosa dobbiamo scegliere se vogliamo essere protagonisti o no.

NOI VOGLIAMO ESSERE PROTAGONISTI E SCEGLIERE L’EUROPA VUOL DIRE SCEGLIERE L’ITALIA.  

Oggi vi chiedo di dedicare parte del vostro tempo a leggere il nostro programma che è il vostro. Non vi fermate alle prime righe, alle prima pagine. Leggetelo. Siate curiosi. Questo non è un libro dei sogni ma ricordate che nessuno di noi può rinunciare a sognare.

 

Voglio invitarvi a metterci in gioco insieme: dobbiamo sentirci tutti candidati e fare un campagna vera.

Per inizative e contatti questo è l’indirizzo mail a cui scrivere: [email protected]

 

Infine vi invito a partecipare il 10 febbraio all’evento “L’ABRUZZO AL GOVERNO PARTIAMO INSIEME” che si terrà alle 18.30 presso il Pala Elettra a Pescara.

Marco Rapino


Ecco il programma del Partito Democratico:
100 cose da fare e 100 cose fatte. Piccola riflessione con spoiler: siamo gli unici ad avere un programma che garantisce coperture, niente promesse solo proposte credibili.

Dal link il programma completo del Partito Democratico: https://goo.gl/Sku7Kd



Previous Elezioni: presentate le liste del Partito Democratico in Abruzzo
Next Antonella Allegrino, candidata alla Camera dei Deputati - Collegio Uninominale Pescara.

You might also like

News dal PD Abruzzo

Marusca Miscia, candidata alla Camera dei Deputati per il centrosinistra nel collegio uninominale Lanciano-Ortona-Vasto. 

Marusca Miscia, candidata alla Camera dei Deputati per il centrosinistra nel collegio uninominale Lanciano-Ortona-Vasto. #votalasquadra #sceglipd Ho 40anni, sono mamma di Benedetta, Raffaele e Chiara. Vivo a Lanciano, dove sono nata,

News dal PD Abruzzo

Incendi, da Pezzopane interrogazione su autobotti ferme in Abruzzo

“Sto presentando un’interrogazione parlamentare sulla vicenda delle autobotti ferme nel garage del Corpo Forestale dell’Aquila, mentre brucia ancora il vicino bosco di Aragno. Da notizie di stampa e da quanto