#SundayNews di Marco Rapino. Scegliamo quale domenica vivere e il #4dicembre andiamo a votare Sì.

#SundayNews di Marco Rapino. Scegliamo quale domenica vivere e il #4dicembre andiamo a votare Sì.

 

Care amiche e cari amici,
torno a scrivervi promettendovi di farlo più spesso e con maggiore costanza, dato che molti di voi mi hanno sollecitato a farlo e non ho alcune intenzione di tirarmi indietro.
Domenica prossima andremo a votare per il Referendum Costituzionale. Io andrò non solo a votare ma a dire di Sì ad una riforma costituzionale che è il perno su cui poggia le basi questa legislatura.
Ricordate le parole di Giorgio Napolitano alle Camera quando accettò il secondo mandato da Presidente della Repubblica? Ricordate quando esprimendo tutta la sua disapprovazione per la crisi istituzionale che attraversava il Paese, vincolava la sua scelta a fare le riforme che avevamo sempre rinviato?
(Se volete ascoltarle di nuovo potete farlo a questo link: https://youtu.be/CYzFQ6osB-E )

Da 20 anni aspettavamo il superamento del bicameralismo paritario. Un sistema che ci ha fatto accumulare da una parte ritardi storici, dall’altra distanza rispetto a Paesi che oggi siamo costretti ad inseguire in un mondo che si fa sempre più competitivo.
20 anni in cui il Parlamento ha prodotto pochissime leggi se non attraverso leggi delega e decreti legge.
20 anni di “voti di fiducia” che hanno svilito il ruolo del Parlamento.
Speso parliamo di crisi della rappresentanza e del rapporto tra eletti ed elettori. Credo che avere una sola Camera che produca leggi in tempi certi garantirà maggiori possibilità per ricucire quello strappo. Certo, tutto questo non basterà e molto dipenderà dallo sforzo comune del nostro Paese e della Politica di vivere una nuova stagione. C’è molto da cambiare e questo sicuramente è un primo passo. Pensare che riforme che attendiamo da tempo saranno discusse da un Parlamento finalmente libero dai soliti ricatti dei numeri risicati delle maggioranze instabili ci aiuterà a riscoprire maggiore partecipazione. Uscendo dalla paralisi e dall’immobilismo dovremo cambiare e riformare anche i partiti, per renderli strumenti più efficaci.
1000 giorni sono trascorsi da quando Renzi disse di voler essere l’ultimo Premier a chiedere la fiducia al Senato ( Potete ascoltarlo qui: https://youtu.be/YZNf62DlmJ4 )
1000 giorni in cui abbiamo fatto riforme e apportato cambiamenti, lottando e cercando di mettere a disposizione il meglio che avevamo per provare a cambiare l’Italia.
referendum_bastaunsi
I numeri sono positivi:
– da febbraio 2014, 656.000 occupati in più di cui più di 2/3 a tempo indeterminato;
– 157 crisi aziendali risolte, 25 mila posti di lavoro salvati;
– PIL +1,6%; (Primo Trimestre 2014 》Terzo trimestre 2016)
– produzione industriale +2,3%.
(Qui tutti i dati: http://passodopopasso.italia.it )

Ma non basta e vogliamo continuare e guardare il futuro con più fiducia.
La nostra Regione ha sottoscritto con il Governo il Patto per l’Abruzzo (Masterplan: http://www.laregionedicelaregionefa.it/c…/masterplan-abruzzo ) che rappresenta un’occasione di sviluppo e consegna risposte a questioni che da tempo attendevamo.
Il rapporto col Governo Renzi e l’azione della Giunta D’Alfonso ci hanno consentito di ottenere vittorie storiche per l’Abruzzo. Penso alla vicenda Ryan Air, l’aver scongiurato Ombrina Mare, il corridoio adriatico e le Reti Ten-t. Un Abruzzo che ha saputo essere più veloce grazie ad una Regione preparata a dare programmazione e risposte. Siamo la prima Regione che esce dal commissariamento sanitario, traguardo impegnativo che ci riconsente di poter tornare a pensare le politiche per la salute. Vogliamo farlo insieme ad un’Italia che non ci divida più tra cittadini di serie A e B come negli ultimi ventanni.

Ma non solo la sanità. Gli ultimi dati divulgati da Svimez e riferiti all’Abruzzo fotografano, a giugno 2016, questa situazione:

– 496.379 occupati con un aumento di +15mila rispetto al precedente trimestre e +28mila rispetto a giugno 2015. Erano 459mila nel II Trimestre 2014, all’insediamento della legislatura regionale;
– il tasso di disoccupazione è sceso dal 13,6% di giugno 2015 all’11,5% di giugno 2016 (era al 12,7% nel precedente trimestre);
– il numero di disoccupati è sceso da 73.540 a 64.350 (-9.190)
– il tasso di occupazione si è attestato al 56,8% (+3,3%).

E’ importante votare sì anche per avere maggiore uguaglianza in servizi fondamentali e non lo dico per propaganda. La nostra popolazione invecchia, i costi si alzano e non possiamo pensare di non offrire servizi in grado di garantire il diritto alla salute a tutti per colpa dell’essere nati a Nord o Sud.
In questi mesi la nostra comunità politica ha dato vita assieme ai comitati a oltre 40 iniziative, invitando ospiti che hanno conosciuto la nostra regione e che hanno accolto nostre istanze: a partire dalla Ministra Maria Elena Boschi, il Sottogretario di Stato Luca Lotti e Claudio De Vincenti, la Ministra Marianna Madia, il Primo Ministro Matteo Renzi e molti altri.
Abbiamo davanti una settimana importante, la campagna sta assumendo toni aspri ed è spesso difficile capire le ragioni che si confrontano. Prima di essere per il Sì e democratici ricordiamoci di essere Italiani e sorridiamo anche a chi non vuole ascoltare quello che stiamo cercando di spiegare. Il 5 dicembre, comunque andrà, i nostri cittadini si saranno espressi e l’espressione del proprio voto è il momento più sacro in una democrazia. Io sono convinto che il voto ci premierà. Animiamo queste ultime giornate informandoci, trovando materiali e diffondendoli, contattando amici ed organizzando incontri, facciamolo senza sosta, con entusiasmo e senza arroganza. La nostra forza è la capacità di poter raccontare quello che abbiamo fatto, nel merito delle proposte oggetto del referendum, non facciamoci trasportare in uno scontro di tifoserie. Chiediamo un voto per cambiare l’Italia attraverso una riforma che ci consentirà di inseguire il tempo perduto.

Un abbraccio,
Marco Rapino

 

Ps, vi lascio alcuni link utili:
Materiali bastaunsi: http://www.bastaunsi.it/download/
Video smonta bufale del No: http://www.bastaunsi.it/campagna-smonta-bufale/

Le iniziative della prossima settimana:

– lunedì 28 ore 18.00 a Montorio al Vomano e alle 20.30 a Carsoli con Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato
– venerdì 2 dicembre ore 17.30 a Chieti con Pina Picierno, Europarlamentare Pd
– venerdì 2 dicembre ore 18.30 a Pescara Festa di chiusura con Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico

E anche i recapiti per contattarci
Pd Abruzzo:
Tel. 085/65518 Fax. 085/65519
E-mail: [email protected]

Il mio numero: +393455746558

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