Le manovre del Governo pesano di più sulle donne. Mobilitazione delle democratiche abruzzesi.

Tagli ad un welfare già antiquato e povero, tagli agli enti locali e quindi ai servizi, innalzamento dell’età pensionabile per le donne senza reinvestire i soldi risparmiati in politiche di conciliazione lavoro-famiglia. In pratica Berlusconi e Tremonti dicono alle donne che devono stare a casa, mentre l’economia del Paese va a rotoli e tutti gli studi confermano che in Italia le donne dovrebbero lavorare di più fuori dalle mura domestiche.Per protestare contro le inique misure del Governo e per diffondere proposte alternative le donne del Pd distribuiranno ai cittadini materiale informativo anche in Abruzzo. Volantinaggi e banchetti saranno organizzati in varie città della nostra regione tra sabato 1 e domenica 2 ottobre per aderire alla stessa iniziativa delle Democratiche in tutta Italia.

Le iniziative in Abruzzo:

 Sabato 1 ottobre Pescara, piazza Sacro Cuore, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19

 Sabato 1 ottobre L’Aquila, piazza Duomo, dalle 10 alle 12

 Sabato 1 ottobre Avezzano, mercato di Piazza Torlonia, dalle 10 alle 12

 Sabato 1 ottobre Sulmona, corso Ovidio dalle 10 alle 12.

 Domenica 2 ottobre Martinsicuro, piazza Cavour dalle 10 alle 13

 Francesca Ciafardini

Portavoce Donne Pd Abruzzo

Previous Mobilitazione donne democratiche: comunicazione di Francesca Ciafardini portavoce Donne Pd Abruzzo
Next Rocca San Giovanni: parere non favorevole all'istituzione Parco Costa Teatina

You might also like

Il Blog dei Democratici Abruzzesi 0 Comments

Provincia dell'Aquila: PEZZOPANE SU RESTITUZIONE TASSE

“Le rassicurazioni del Commissario Chiodi circa una possibile sforbiciata sulla restituzione delle tasse, a qualche giorno dalla manifestazione del 20 novembre, suonano come l’ennesimo tentativo di rabbonire gli animi con

Il Blog dei Democratici Abruzzesi 0 Comments

Croazia. Dobbiamo guardare dall'altra parte dell'Adriatico – Intervento di Luciano D'Alfonso sul Il Centro del 3 luglio 2013.

Croazia. Dobbiamo guardare dall’altra parte dell’Adriatico  Nel 2004, in un periodo in cui ogni tanto riesplodeva qualche incomprensione novecentesca tra Italia e Croazia, a Pescara riuscimmo a ristabilire dopo un decennio

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.