Chieti, 13 marzo – «L’ennesima bufala è in arrivo su Villa Pini: il presunto ripensamento di Chiodi sulla sospensione dell’accreditamento e l’incontro “risolutorio†con il Ministero della Salute e dell’Economia fissato mercoledà’¬ a Roma è l’ennesima presa in giro, perchà’© il Ministero non ha alcuna competenza sull’accreditamento». Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese.
«Un’altra “soluzione†irrealizzabile» denuncia Paolucci «che non fa altro che confermare quanto abbiamo fino ad oggi gridato e temuto: la Regione risponde solo alle lobby della sanità’ e sta facendo il gioco delle tre carte con il comparto sanitario abruzzese e con la pelle dei lavoratori di Villa Pini. Se, come è pià’¹ logico pensare, si tratta di una bufala elettorale messa in giro per catturare il consenso fra quei 1.500 lavoratori che Angelini ha affamato e che la Regione sta prendendo in giro con l’assoluta mancanza di proposte concrete, possiamo dire solo una cosa: è necessario riportare nella legalità’ la procedura, perchà’© vengano tutelati i lavoratori, i pazienti e perchà’© non si adotti una politica seria e trasparente sulla sanità’ abruzzese»