VILLA PINI, PAOLUCCI (PD): «ORA BASTA, LA REGIONE RISPONDA A PRECISE DOMANDE»
Il segretario del Pd: «Il futuro di 1.500 famiglie non va trattato come un capriccio». Pescara, 10 marzo – «Ora basta: Chiodi e Venturoni escano dal loro silenzio, rispondano alle domande che rivolgiamo loro e la smettano di trattare la vertenza Villa Pini come un capriccio». Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese. «Il centrodestra deve spiegare se è vero o no che si sono tenuti incontri per discutere del futuro della sanità abruzzese e del rapporto fra pubblico e privato alla presenza della sub-commissaria Baraldi, libera professionista e anche consulente di cliniche private, che con la sua smentita ha confermato tutti i nostri dubbi. Ci chiediamo se è possibile che chi svolge un ruolo di consulenza per i privati possa essere il principale decisore dell’assetto della rete ospedaliera anche privata. Il centrodestra» prosegue Paolucci «deve inoltre spiegare cosa vuol dire accantonare i fondi di Villa Pini e non rispondere al curatore fallimentare, quale dignità dà al Consiglio regionale dove ha preso impegni precisi sui centri San.Stef.Ar. e i dipendenti e perché tutte le discussioni sulla sanità passano fuori dal Consiglio regionale, l’unico organo deputato a prendere decisioni in merito. La verità è che Chiodi e Venturoni stanno giocando sulla pelle dei lavoratori del gruppo Villa Pini»
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