Il segretario del Pd: «Chiodi e Venturoni vogliono far finire la vertenza nel dimenticatoio». Pescara, 2 marzo – «I lavoratori di Villa Pini sono ancora in attesa di una risposta sul loro futuro. La Regione non puà’² pensare di cavarsela passando la palla a Tremonti e ai tempi lunghi del governo nazionale: c’è bisogno di un pressing continuo sul governo Berlusconi per tagliare drasticamente i tempi che stanno sfinendo centinaia di famiglie». Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese.
«Dopo quasi un anno di immobilismo assoluto» denuncia Paolucci, «Chiodi e Venturoni non possono pensare di aver risolto il problema rimandando tutto al tavolo tecnico che non si sa quando verrà’ convocato da Tremonti. La giunta ha impiegato un anno per i primi interventi minimi, come quelli annunciati dall’assessore Castiglione e che il Pd sollecita ormai da mesi. La verità’ è che la destra abruzzese cerca solo di far sbollire gli animi e far finire la vertenza Villa Pini nel dimenticatoio: ma sul campo c’è la proposta operativa del Pd che puà’² risolvere il futuro di 1.500 famiglie abruzzesi con la costituzione della società’ a capitale pubblico, e la giunta Chiodi deve dare subito una risposta senza perdere altro tempo. Si sta rendendo complice di un disastro sociale senza precedenti: si convochi subito una seduta straordinaria del Consiglio regionale e si scoprano le carte».