Il segretario del Pd:
«Chiodi e Venturoni buttino già’¹ la maschera, sull’accreditamento hanno preso in giro 1.500 famiglie»
«Con il fallimento di altre sei società’ , si chiude definitivamente il cerchio attorno a Vincenzo Angelini ed alla sua scarsissima credibilità’ . Ma a pagare la spregiudicatezza di Angelini restano ora le 1.500 famiglie affamate e senza prospettiva».
Lo denuncia Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese. «In campagna elettorale Chiodi e Venturoni avevano promesso di riaccreditare le strutture in modo da salvare i posti di lavoro» ricorda Paolucci, «ma questo non è avvenuto: alla prova dei fatti, gli impegni del Pdl si sono rivelati solo promesse elettorali, prendendo in giro i 1.500 dipendenti. à’ˆ arrivato il momento che Chiodi e Venturoni buttino già’¹ la maschera e dicano cosa vogliono fare dei dipendenti di Villa Pini».
