Il segretario Paolucci: «Pazienti e dipendenti, il grande pasticcio della giunta». Il consigliere Ruffini: «Indichiamo una strada percorribile». Pescara, 25 gennaio – Presentare entro il prossimo Consiglio Regionale un disegno di legge che preveda un Piano per la ricollocazione dei dipendenti del Gruppo Villa Pini assicurandone un percorso di trasferimento, e al tempo stesso riconoscere ai dipendenti del gruppo la cassa integrazione in deroga. à’ˆ l’impegno che il Partito democratico chiede alla giunta Chiodi in una risoluzione presentata oggi in Consiglio regionale. «Ormai la situazione ha assunto i caratteri di un dramma sociale di enormi dimensioni» spiega il segretario del Pd Silvio Paolucci, «con 1.500 famiglie senza stipendio da oltre 300 giorni, e i pazienti e le loro famiglie del tutto privi di bussola, inconsapevoli di quello che accadrà’ . Il pasticcio della giunta Chiodi è senza precedenti».
Al tempo stesso il Pd chiede alla giunta di esercitare pressioni presso il governo nazionale per ottenere «la modifica del Piano di Rientro della Sanità’ , in considerazione del risparmio ottenuto con la revoca degli accreditamenti alle strutture del gruppo Angelini», e a «riconoscere dal giorno successivo alla sospensione dell’accreditamento la cassa integrazione in deroga a tutti i dipendenti del Gruppo Villa Pini».