Paolucci: «La politica risponda ai 1.600 dipendenti». Chieti, 9 ottobre – «Per la prima volta il grande accusatore, che parla a rate, subisce un provvedimento cautelare reale. Nell’attesa di capire quali altri provvedimenti si intenderanno adottare, è compito della politica in questa settimana confrontarsi per salvare i 1600 dipendenti e le loro famiglie dal dramma, nonchà’© i cittadini-pazienti». Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del PD abruzzese. ……..
«Il ministero, il commissario governativo, il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore alla sanità’ » sottolinea Paolucci «hanno ora il dovere di aprire un rapido confronto perchà’© fin nel prossimo Consiglio regionale si articoli una proposta che dia risposte concrete ai lavoratori, e che salvaguardi l’erogazione di alcuni servizi: sia nel caso in cui vengano rilevati da altra struttura privata, sia che tornino nella gestione pubblica, sia che continuino ad essere prestati sotto amministrazione controllata, vanno scritte le condizioni per salvare i lavoratori e i pazienti. Sull’articolazione di questo punto essenziale» annuncia Paolucci «il Partito Democratico è al lavoro per presentare una proposta al primo Consiglio che affronti l’emergenza».