VIABILITÀ: 453 KM DI STRADE TORNERANNO ALLO STATO. D’ALFONSO, “TRAGUARDO EPOCALE”

VIABILITÀ: 453 KM DI STRADE TORNERANNO ALLO STATO. D’ALFONSO, “TRAGUARDO EPOCALE”

22 strade gestite attualmente dalle amministrazioni provinciali, per un totale di 452,758 km, torneranno di competenza statale e gestite dall’Anas Spa. Questa scelta ha un obiettivo: garantire efficiente la manutenzione del sistema viario che oggi, a causa di scarse risorse finanziarie, è ridotta ai minimi termini. Le strade oggetto di revisione, che assumeranno rango di interesse nazionale, come previsto dallo schema di DPCM illustrato questa mattina dal presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, nel corso di una conferenza stampa, sono soprattutto le arterie strategiche collegate a connessioni autostradali e aree turistiche. Un processo di riorganizzazione che consentirà alla Regione Abruzzo, in termini economici, di risparmiare 28,5 milioni di euro destinati alla manutenzione ordinaria. “Questa riorganizzazione rappresenta un risultato epocale – ha esordito il presidente Luciano D’Alfonso -. Dopo 24 mesi di lavoro abbiamo messo in campo un dossier di straordinario valore riguardante l’infrastrutturazione viaria della regione che ha subito sofferenza dopo la riforma Bassinini che, ricordo, tolse la competenza all’Anas delle strade statali, traferendole alle province. Io mi opposi perché così si rompeva l’unitarietà viaria dell’Italia. Con questa riorganizzazione, noi siamo la Regione che ha ottenuto di più rispetto alle altre, se si considerano l’ampiezza del territorio, il patrimonio stradale e il numero di abitanti”. Il presidente Luciano D’Alfonso, poi, ha annunciato che ci saranno altri due interventi di riclassificazione stradale, per un totale di 100 km: la SP n. 553, Silvi-Atri (collega la strada Adriatica alla SS n. 80 Teramo-mare), e la ex SS n. 524, Lanciano-Fossacesia. “Un km di strada, oggi, ha un costo di manutenzione pari a circa 60mila euro – ha osservato D’Alfonso – la Regione, in termini di trasferimenti finanziari, pertanto, avrà un risparmio di oltre 28 milioni di euro; per quanto riguarda la provincia di Teramo – sottolinea ancora il presidente della Giunta regionale – l’Anas ha programmato investimenti per la realizzazione del 4° lotto della Teramo-mare, pari a 85 milioni di euro, e abbiamo inserito nel programma degli interventi delle aree del cratere sismico, anche la riqualificazione della strada Teramo-Ascoli, arteria fondamentale per i marchigiani che devono raggiungere Roma”. La riorganizzazione delle strade individuate è avvenuta attraverso tre criteri: connessione con il sistema autostradale, collegamento con le aree turistiche di rilievo nazionale (Parchi e zone montane) e il recupero di strade ex statali che hanno mantenuto questa caratteristica dal punto di vista trasportistico. “Abbiamo risolto anche delle anomalie incredibili – ha aggiunto ancora D’Alfonso – tra le province di Chieti e dell’Aquila, ad esempio, in località Palena, c’era un segmento di strada che non veniva messo in sicurezza poiché sprovvisto di gestore. Con questa azione, finalmente, riusciamo a risolvere questo problema. Sono convinto che lo Stato si debba fare carico di questa gestione: pensate che l’Anas ha risorse pari a 4 miliardi di euro per la manutenzione, secondo il contratto di programma con il Mit, e soprattutto gestisce lo spazzamento della neve. In questo caso, e nei prossimi interventi organizzativi che andremo a programmare, prevedo l’inserimento anche della strada che da Penne conduce a Rigopiano”. Sono seguiti gli interventi del sottosegretario Mario Mazzocca, che ha definito questa revisione un “processo di riequilibrio del sistema viario” e del presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, in qualità di coordinatore regionale dell’Upi Abruzzo.

ELENCO DELLE STRADE CHE SARANNO GESTITE DALL’ANAS

Sono circa 453 i km di strade provinciali che, con lo schema del DPCM del 3 agosto scorso, illustrato oggi dal presidente Luciano D’Alfonso, torneranno di competenza statale e gestite dall’Anas Spa. Così divise nelle tre province abruzzesi: 186,917 km (L’Aquila), 169,964 km (Chieti) e 96 km (Pescara). Ecco le strade interessate: SS n.5 quater/Dir “Del Castello di Tagliacozzo” (dall’innesto con la SS n. 5 quater al casello di Tagliacozzo dell’A24); SS n. 16bis “Adriatica” (da innesto con la Ss n. 151, località Cappelle sul Tavo, a innesto con la SS n. 16, località Montesilvano Marina); SS n. 17Bis “Della Funivia del Gran Sasso e di Campo Imperatore” (Stazione dell’Aquila allo svincolo di Assergi con l’A24); SS n. 17Ter “Dell’Appennino Abruzzese” (dall’innesto con la SS n. 17, località Bazzano, all’innesto con la ex SS n. 17 Bis presso Santa Veronica); SS n. 80 Dir “Del Gran Sasso d’Italia” (dall’innesto con la SS 80, località ponte Cermone, all’innesto con la SS n.17, in località bivio per Scoppito); SS n. 83 “Marsicana” (da SS n. 5, località Cerchio, alla SS n. 17, località Ponte Zittola); SS n. 84 “Frentana” (da innesto con la SS n. 17, località Roccaraso, all’innesto con la SS n. 81, località Casoli, e dall’innesto con la SS n. 5, località Selva di Altino, a innesto con la SS n. 16, località San Vito); SS n. 151 “Della Valle del Tavo” (dall’innesto con la SS n. 81, località Penne, all’innesto con la SS n. 16Bis, località Cappelle sul Tavo); SS n. 263 “Di Val Foro e di Bocca di Valle” (dall’innesto con la SS n. 16, località Francavilla, all’innesto con la SS n. 539, località Torre di Colle); SS n. 487 “Di Caramanico Terme” (dall’innesto con la SS n. 5, località Scafa, all’innesto con la SS n. 17, località Sulmona); SS n. 539 “Di Manoppello” (dall’innesto con la SS n. 5 all’innesto con la SS n. 263); SS n. 578 “Salto Cicolana” (dal confine con la Regione Lazio all’innesto con la SS n. 5, località Cappelle dei Marsi); SS n. 584 “Di Lucoli” (dall’innesto con la SS n. 17, località Ponte di Peschio, all’innesto con la SS n. 696, località La Crocetta); SS n. 614 “Della Maielletta (dall’innesto con la SS n. 539 al rifugio Pomilio, passando per l’innesto con la SP n. 60 e per l’innesto con la SP 64); SS n. 649 “Di Fondo Valle Alento” (dalla SS n. 16, località Francavilla al Mare, allo svincolo di Bucchianico con la SS n. 81); SS n. 649 Dir “Di Fondo Valle Alento” (dallo svincolo con la SS n. 649, località Chieti, all’innesto con la SS n. 81, località Chieti); SS n. 656 “Val Pescara-Chieti” (dallo svincolo con l’autostrada A14, presso il casello di Pescara Centro, all’innesto con la SS n. 649 Dir, località Chieti); SS 656 Dir “Val Pescara-Chieti” (dallo svincolo con l’autostrada A 25, località Villareia, allo svincolo con la SS n. 656, località Chieti); SP n. 4 “Della Molinella” (dal km 0 al km 3,680); SP n. 58 “Manoppello-Lettomanoppello” (dall’innesto SP n. 60 all’innesto con la SS n. 539); SP n.60 “Pianapuccia-Passolanciano” (dall’innesto SS n. 5 all’innesto con la SS n. 614); SP n. 106 “Delle Capannelle” (dal Km 0 al km 12,230).

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