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	<title>Partito Democratico d&#039;Abruzzo &#187; regionale</title>
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	<description>Per un Abruzzo nuovo.</description>
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		<title>Conferenza Regionale degli Amministratori del Partito Democratico</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 13:42:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sabato 31 Gennaio 2009 ore 15,00 Sala &#8220;Michetti&#8221; del Consiglio regionale Via M, Iacobucci &#8211; L&#8217;Aquila Conferenza Regionale degli Amministratori del Partito Democratico Parteciperanno: Sen. Massimo BRUTTI Commissario Regionale PD On. Giuseppe FIORONI Coordinazione Naz. Area Organizzazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2009/01/n1656815817_117960_7289.jpg"><img class="size-medium wp-image-263 alignleft" title="Conferenza Regionale degli Amministratori del Partito Democratico" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2009/01/n1656815817_117960_7289-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a><strong><em>Sabato 31 Gennaio 2009 ore 15,00<br />
Sala &#8220;Michetti&#8221; del Consiglio regionale<br />
Via M, Iacobucci &#8211; L&#8217;Aquila</em></strong><span id="more-261"></span></p>
<p><strong>Conferenza Regionale degli Amministratori del Partito Democratico</strong></p>
<p>Parteciperanno:</p>
<p><strong>Sen. Massimo BRUTTI</strong><br />
<em>Commissario Regionale PD</em></p>
<p><strong>On. Giuseppe FIORONI</strong><em><br />
Coordinazione Naz. Area Organizzazione</em></p>
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		<title>Relazione introduttiva Sen. Massimo Brutti</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/relazione-introduttiva-sen-massimo-brutti-252.html</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 12:36:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
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		<description><![CDATA[Assemblea Regionale PD Abruzzo Pescara 16 gennaio 2009 Approvata con voto unanime dall&#8217;Assemblea con un solo astenuto Il primo impegno che abbiamo di fronte è guardare al di fuori di noi stessi.  Soltanto cosà&#8217;¬ saremo in grado di costruire davvero &#8230; <a href="http://www.pdabruzzo.com/relazione-introduttiva-sen-massimo-brutti-252.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-255 alignleft" title="Massimo Brutti" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2009/01/massimo-brutti.jpg" alt="" width="126" height="184" /><em><strong>Assemblea Regionale PD Abruzzo<br />
Pescara 16 gennaio 2009<br />
Approvata con voto unanime dall&#8217;Assemblea con un solo astenuto</strong></em></p>
<p>Il primo impegno che abbiamo di fronte è guardare al di fuori di noi stessi.  Soltanto cosà&#8217;¬ saremo in grado di costruire davvero il Partito democratico, in una fase di crisi che investe l&#8217;Italia e che è senza precedenti nella storia recente delle Repubblica.<span id="more-252"></span><br />
In Abruzzo abbiamo subito, con le elezioni di metà&#8217;  dicembre, una pesante sconfitta, per ragioni politiche: per i vuoti e le difficoltà&#8217;  dell&#8217;azione di governo a livello regionale e perchà&#8217;© il Pd non è  riuscito a costruire quell&#8217;alleanza  vasta di cui vi era bisogno e che sarebbe stata possibile.  Nei sei mesi trascorsi dall&#8217;inizio della vicenda giudiziaria che ha travolto il vertice della giunta fino alle elezioni, il partito regionale non ha compiuto scelte politiche capaci di andare oltre l&#8217;amministrazione ordinaria e di imprimere una svolta alla nostra iniziativa.<br />
Le incertezze nazionali si sono sommate alle difficoltà&#8217;  del partito abruzzese.<br />
Come si supera la sconfitta? Come si crea una prospettiva nuova?<br />
Anzitutto puntando sul partito e sul suo rinnovamento.<br />
Per costruire il partito non basta trovare gli organigrammi giusti. Non basta  decidere degli assetti interni.  L&#8217;idea che ci ha mosso in questi mesi è che il prossimo Congresso nazionale debba giungere dopo una fase nella quale il partito si dà&#8217;  radici, si organizza come una comunità&#8217;  di donne e di uomini, in grado di interpretare e portare dalla nostra parte una vasta opinione pubblica che chiede equità&#8217;  sociale, moralizzazione e riforma della politica.<br />
Sono queste le due priorità&#8217; : da un lato il radicamento e la capacità&#8217;  di comunicare con le persone; dall&#8217;altro l&#8217;impegno a cambiare il volto della politica.<br />
Chi ha sulle spalle lo spettro della crisi &#8211; e si tratta della maggioranza degli italiani &#8211; sempre meno tollera gli sprechi, il trasformismo, i favori, i privilegi, l&#8217;attaccamento cieco al potere che  &#8211; nella crisi dei partiti &#8211; sono apparsi ed appaiono ai pià&#8217;¹ elementi costitutivi della politica italiana.<br />
Abbiamo parlato spesso di vocazione maggioritaria del partito democratico. Ebbene, essa dipende dalla capacità&#8217;  di rinnovamento che avremo.  Non basta un programma riformista. Ad esso noi stiamo lavorando e la Conferenza programmatica di aprile sarà&#8217;  un momento saliente in questa prospettiva.<br />
Ma il programma vale qualcosa se nasce da una consultazione e da una mobilitazione estesa dei ceti  che la crisi penalizza, se è legato ad una mobilitazione di forze sociali e culturali: insomma, se riusciamo a fare in modo che una parte grande del paese si riconosca in esso.<br />
C&#8217;è bisogno percià&#8217;² di un lavoro molecolare, nei territori,  per preparare bene la Conferenza programmatica e per porre le premesse di un recupero elettorale.<br />
Propongo  che in tempi brevi il Partito democratico abruzzese promuova due appuntamenti di riflessione, di proposta e di battaglia politica. Il primo è un incontro di tutti i responsabili dei circoli, per verificare a che punto siamo e per lanciare una vera e limpida campagna di tesseramento al partito.  Credo che dobbiamo rimettere al centro dell&#8217;attività&#8217;  politica la figura dell&#8217;iscritto, stabilendo che egli abbia diritti certi. Un partito non è fatto soltanto di primarie; le primarie all&#8217;infinito generano disaffezione. Abbiamo bisogno di partecipazione vera e dobbiamo dare agli iscritti pià&#8217;¹ diritti di quelli che riconosciamo ai simpatizzanti chiamati alle primarie. Altrimenti, qual è l&#8217;incentivo ad iscriversi?<br />
Il secondo appuntamento è una conferenza di tutti gli amministratori abruzzesi del Partito democratico, per un bilancio di cià&#8217;² che si è conseguito e per la definizione degli obiettivi futuri.<br />
Il programma che va definito per l&#8217;Abruzzo e col quale ci prepariamo alle elezioni sarà&#8217;  credibile e coinvolgerà&#8217;  settori ampi della società&#8217;  regionale, se accanto alle grandi proposte nazionali noi riusciremo a costruire, attraverso una elaborazione collettiva, un quadro coerente di iniziative e battaglie riformiste nei territori.</p>
<p>Le risposte della destra alla crisi sono insufficienti. Le prime scelte del governo Berlusconi, immediatamente successive alle elezioni, mentre già&#8217;  era chiaro che entravamo in una fase dura e difficile, sono state inutili e dannose.  Penso agli sprechi messi a carico della collettività&#8217;  nella vicenda contorta dell&#8217;Alitalia. Penso all&#8217;abolizione dell&#8217;Ici, anch&#8217;essa una fonte di spreco, in favore dei ceti medio-alti.<br />
Sono venute poi le decisioni nervose e irragionevoli: i tagli alla scuola, all&#8217;università&#8217; , alla ricerca. Il contrario di quel che si dovrebbe fare per investire sul futuro.<br />
Voglio segnalare in particolare il carattere unilaterale e sovversivo dell&#8217;attacco alla scuola, di cui ancora nei giorni scorsi si è fatto portavoce, con toni parossistici, il ministro Brunetta.  Noi dobbiamo difendere la scuola italiana e il lavoro di tanti &#8211; professori e personale non docente &#8211; che la fanno vivere. Cosà&#8217;¬ come non possiamo accettare la denigrazione sprezzante di tutti coloro che lavorano alle dipendenze dello Stato. Dove sono le proposte di riforma, dove le misure volte a premiare il merito? Abbiamo davanti un governo incapace di una politica anti-crisi coraggiosa e tale da unire gli italiani.<br />
Per il lavoro politico e per l&#8217;impegno di riconquista del consenso che il Partito democratico dovrà&#8217;  condurre nei prossimi mesi in Abruzzo, io propongo di mettere al centro dell&#8217;analisi e delle nostre iniziative le  questioni di fondo, che riguardano la crisi e le condizioni di vita delle persone.<br />
Si accentuano progressivamente le difficoltà&#8217;  per i lavoratori, soprattutto delle generazioni ià&#8217;¹ giovani. Soffrono di pià&#8217;¹ coloro che non hanno indennità&#8217;  di disoccupazione nà&#8217;© alcun ammortizzatore sociale, come i precari.<br />
I redditi da lavoro e da pensione perdono potere d&#8217;acquisto.<br />
Viene  razionato il credito bancario per le piccole e medie imprese, che contemporaneamente subiscono l&#8217;effetto negativo del ritardo dei pagamenti  dovuti dalle pubbliche amministrazioni.<br />
Noi abbiamo proposto di rafforzare gli ammortizzatori sociali, attraverso l&#8217;introduzione di una misura temporanea di sostegno al reddito dei disoccupati sprovvisti di copertura assicurativa, da associare ad attività&#8217;  di formazione e programmi di reinserimento lavorativo (da finanziare con 1,5 miliardo di euro).<br />
Abbiamo proposto di    ridurre le tasse su lavoro e pensioni attraverso l&#8217;innalzamento delle detrazioni sui redditi da lavoro dipendente, autonomo e da pensione. per un importo medio di 500 euro.<br />
Abbiamo proposto di sostenere in modo concreto le piccole e medie imprese attraverso un fondo da 3 miliardi di euro per il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni verso le imprese fino a 250 dipendenti; utilizzando la Cassa Depositi e Prestiti per anticipare i pagamenti dovuti dalle pubbliche amministrazioni alle micro, piccole e medie imprese e  finanziando i Confidi per ulteriori 500 milioni di euro;<br />
Abbiamo proposto di attivare gli investimenti degli enti locali, prevedendo l&#8217;allentamento del Patto di Stabilità&#8217;  Interno per interventi emergenziali di carattere sociale e per spese in conto capitale, cosà&#8217;¬ da consentire agli Enti Locali di completare le opere pubbliche avviate e bloccate dalla Legge 133/08 (1 miliardo di euro), e dando cosà&#8217;¬ un impulso alla crescita.<br />
Insomma, una manovra impegnativa (per un valore di 16 miliardi di euro) ed abbiamo indicato puntualmente i modi di reperimento delle risorse.<br />
Si tratta di proposte ambiziose e  radicali.  Muovendo da esse dobbiamo dare battaglia nel parlamento e nel paese; e dobbiamo incalzare il governo affinchà&#8217;© le sue scelte siano all&#8217;altezza dei problemi che incombono. Una convergenza su alcuni grandi interventi è cià&#8217;² di cui avrebbe bisogno l&#8217;Italia, ma le condizioni politiche per questo salto in avanti non ci sono. La risposta del Governo, a tratti interlocutoria, a tratti negativa, rivela una sottovalutazione della gravità&#8217;  della crisi.</p>
<p>A parte l&#8217;inadeguatezza della destra, anche noi siamo deboli, nonostante l&#8217;elaborazione compiuta, nonostante le vie che indichiamo.</p>
<p>Non riusciamo a canalizzare le domande sociali di politiche anti-crisi e di riforma, perchà&#8217;©  lo strumento essenziale per fare questo, cioè il partito, vive una fase di incertezza e di appannamento.<br />
E&#8217; questa condizione che va capovolta.</p>
<p>La situazione dell&#8217;Abruzzo non è diversa da quella generale del paese. Si è avuta nel 2008 una flessione della produzione industriale del 2,5 % ed un ulteriore calo dell&#8217;occupazione dell&#8217;1,1 %.  La cassa integrazione è in crescita esponenziale anche in realtà&#8217;  finora trainanti per l&#8217;economia abruzzese, come le grandi aziende della Val di Sangro.<br />
Vi è spazio per una iniziativa della regione, che noi dobbiamo proporre, sia in materia di ammortizzatori sociali, sia al fine di sostenere le imprese, specie medio-piccole. Occorrono misure urgenti per agevolare l&#8217;accesso al credito.<br />
La regione non deve perdere l&#8217;occasione rappresentata dalla programmazione dei nuovi fondi europei e dei fondo FAS stanziati dalla finanziaria.<br />
Gli obiettivi strategici per lo sviluppo della regione sono: la mobilità&#8217;  e le infrastrutture; l&#8217;ammodernamento e la messa in efficienza della rete idrica regionale, la creazione di un efficace e moderno sistema di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti; la ricerca, l&#8217;energia, le fonti pulite e rinnovabili, la bonifica dei siti inquinanti.<br />
Tutto cià&#8217;² richiede contemporaneamente una politica selettiva di risanamento finanziario. A partire dal deficit sanitario, che grava pesantemente sulla programmazione e sulle politiche regionali: deficit ereditato dalla giunta di destra e rispetto al quale il nostro governo regionale aveva impostato una politica di contenimento e di rientro solo in parte attuata.<br />
Possiamo saldare efficacemente l&#8217;iniziativa sulle grandi questioni nazionali che toccano l&#8217;Abruzzo con  quella da sviluppare specificamente nella regione. Percià&#8217;² credo che sia necessario avviare subito un lavoro comune di identificazione delle priorità&#8217;  e di attività&#8217;  congiunte tra il gruppo dei parlamentari nazionali dell&#8217;Abruzzo ed il nuovo gruppo regionale che si insedierà&#8217;  tra qualche giorno.<br />
Il partito si forma e si rafforza soltanto nel vivo di un impegno politico volto all&#8217;esterno. Esistono le energie e le competenze per organizzare la battaglia politica sui temi veri che riguardano la vita dei cittadini?   Sà&#8217;¬, io  so  che in Abruzzo  esistono, perchà&#8217;© vi sono tanti militanti nostri, tanti dirigenti di partito, tanti amministratori in questa regione, che hanno condiviso la scelta del partito democratico e che oggi sono in grado di farla vivere, capaci di porsi come punti di riferimento di una nuova comunicazione con la società&#8217; , di un lavoro di massa, per unire attorno a noi un arco vasto di strati popolari e di opinione pubblica che è disorientata ed alla ricerca di nuove ragioni di fiducia nell&#8217;agire politico.<br />
Io sono qui per dare una mano, per contribuire ad un rilancio delle nostre forze e ad una svolta.<br />
La decisione del commissariamento, assunta dal segretario del Partito democratico, che mi assegna un compito serio ed oneroso, non nasce dalle vicende giudiziarie, ma dalla sconfitta politica in Abruzzo e dall&#8217;opportunità&#8217;  che si è ravvisata di offrire un aiuto all&#8217;impegno del Pd in questa regione.<br />
Tocca a me, in questo momento, lavorare per mettere a frutto tutte le risorse del partito e per arricchirle, utilizzando l&#8217;esperienza e la partecipazione di militanti e dirigenti che appartengono a diverse generazioni e contemporaneamente promuovendo con decisione un nuovo gruppo dirigente di giovani, al quale tutto il partito deve dare sostegno e fiducia.  I giovani sono già&#8217;  presenti ed impegnati in primo piano nel Pd abruzzese e cià&#8217;² si deve alle scelte buone che di recente sono state compiute, anche per merito di chi ha diretto le due forze politiche fondatrici del Pd e di chi ha avviato la sua fondazione.<br />
Ma ora bisogna andare pià&#8217;¹ avanti. Chi ha avuto compiti di direzione e ruoli pubblici di rilievo in questi anni deve avere la generosità&#8217;  e la lucidità&#8217;  di contribuire attivamente al ricambio.<br />
Il segnale forte che deve venire dal nostro lavoro è che il Pd si rinnova e che il suo obiettivo è contribuire al rinnovamento ed alla moralizzazione della politica, in questa regione e in Italia.<br />
Vorrei che lanciassimo, nelle prossime settimane, una grande offensiva politica per la trasparenza, per il rigore nelle istituzioni e nei comportamenti pubblici, con iniziative che siano di esempio, che  partano dall&#8217;Abruzzo e mostrino  la vocazione riformatrice del Partito democratico.</p>
<p>Dobbiamo costruire un nuovo patto  tra politica e cittadini.<br />
Cominciamo da noi stessi.</p>
<p>Propongo che il Pd si doti di un Portale dei Democratici abruzzesi come strumento di partecipazione e trasparenza del partito, a cominciare dal rapporto tra i propri rappresentanti nelle istituzioni e i cittadini. All&#8217;interno del Portale  dovrà&#8217;  essere contenuta l&#8217;Anagrafe pubblica degli Eletti.   Penso che lo Statuto Regionale del partito debba essere modificato per prevedere l&#8217;impegno degli eletti del PD ad aderire a tale anagrafe, a rendere note le proprie fonti di reddito (stipendi, rimborsi, gettoni di presenza ed ogni altra retribuzione o guadagno percepito), a far conoscere il proprio patrimonio; a dichiarare non solo i finanziamenti ricevuti, ma anche i doni (che se superiori ad un valore modico non dovrebbero essere accettati da chi ha responsabilità&#8217;  politiche); e poi, per quel che riguarda l&#8217;attività&#8217;  istituzionale,  a documentare le proprie votazioni, le proposte di legge, le  delibere assunte, le presenze nelle assemblee elettive, ecc.   Chi sceglie l&#8217;impegno politico, chi rappresenta i cittadini ha un dovere in pià&#8217;¹: quello di rendere trasparenti tutti i propri  comportamenti e le proprie scelte.<br />
Anche la trasparenza delle attività&#8217;  amministrative va garantita con il massimo di rigore. Quali sono le spese? Quali gli appalti?  Vi sono consulenti? Come vengono scelti? Quali sono i contratti  e quali le retribuzioni?  Su quali capitoli di spesa dell&#8217;amministrazione vengono pagati? A quanto ammontano le spese per gli staff,  per gli uffici,  per gli eventuali viaggi istituzionali  sia dell&#8217;eletto  sia dello staff (di cui va documentato lo scopo istituzionale), le spese telefoniche e per la dotazione informatica-</p>
<p>La politica deve essere capace di controllare e riformare se stessa, prima che si attivino i controlli giudiziari.<br />
Come abbiamo detto pià&#8217;¹ volte, noi rispettiamo il lavoro della magistratura.<br />
Ci siamo battuti e ci batteremo per l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia dell&#8217;ordine giudiziario, per la costituzione.<br />
Esercitiamo ed eserciteremo il diritto di critica nei confronti dei provvedimenti giudiziari.<br />
La critica è qualcosa di diverso dalla denigrazione dei magistrati, che tante volte è stata usata dal vertice della destra per sostenere spudoratamente i propri uomini messi sotto processo e condannati. Noi chiediamo che i procedimenti penali in vario modo riguardanti la politica abruzzese, da quello che ha dato luogo ai provvedimenti del 14 luglio ai pià&#8217;¹ recenti si compiano in tempi ragionevoli; chiediamo che sia possibile al pià&#8217;¹ presto â€“ con la conclusione delle indagini preliminari â€“ giungere ad una prima decisione emessa da un giudice terzo e poi eventualmente che si celebri in tempi ravvicinati il dibattimento, nel rispetto delle regole.<br />
Abbiamo rivolto una critica, con argomentazioni meditate, all&#8217;altalena di provvedimenti giudiziari contraddittori relativi alle vicende di Pescara. Non mi sembra â€“ a leggere le  tre ordinanze â€“ che vi fosse una necessità&#8217;  cosà&#8217;¬ stringente di disporre gli arresti domiciliari del Sindaco, in relazione ad un&#8217;inchiesta  già&#8217;  in corso da tempo, sul cui impianto accusatorio abbiamo poi letto valutazioni alterne ed oscillanti nei provvedimenti del Giudice per le indagini preliminari.<br />
Di fronte alle aspre polemiche che si sono aperte dopo la scelta ultima di Luciano D&#8217;Alfonso (il certificato medico, eccetera), non posso che ripetere quanto già&#8217;  ho detto. Si è trattato di una decisione personale che esprime comunque la volontà&#8217;  di compiere un passo indietro e di difendersi nel  processo.<br />
Quale che sia il giudizio sulla procedura seguita, questa volontà&#8217;  merita il nostro apprezzamento.<br />
Ora spetta al Ministero dell&#8217;Interno verificare la regolarità&#8217;  della procedura  e decidere. Noi rispetteremo la decisione del Ministero.<br />
Il fatto che sia la giunta uscente a svolgere l&#8217; amministrazione fino al voto di giugno  &#8211; se cosà&#8217;¬ sarà&#8217;  â€“ non è certo un fatto negativo,  poichà&#8217;© si tratta di una compagine che ha una investitura democratica e rappresenta i cittadini di Pescara.<br />
Alle prossime elezioni presenteremo il bilancio nettamente positivo della nostra amministrazione, che ha cambiato il volto della città&#8217; . Confermeremo l&#8217;impegno a governare, a proseguire e sviluppare tutte le iniziative che hanno dato un&#8217;impronta nuova a Pescara dopo le pessime prove amministrative della destra.</p>
<p>Il PD dell&#8217;Abruzzo promuoverà&#8217;   assemblee periodiche in tutti i comuni e nelle singole province in cui amministratori ed eletti illustrino la propria attività&#8217; : gli impegni assunti in campagna elettorale e portati a termine, quelli da portare a termine ed in quali tempi: sia  per quanto riguarda le Amministrazioni da noi governate, sia per le iniziative e le proposte avanzate nelle istituzioni in cui svolgiamo il ruolo di opposizione.<br />
E&#8217; questo un buon modo per incominciare la campagna elettorale.<br />
Noi naturalmente sosterremo con  l&#8217;impegno di tutto il partito i nostri amministratori uscenti e lavoreremo per ricandidare coloro che hanno svolto un solo mandato ed hanno lavorato tutti, spesso con significative realizzazioni, al servizio dei cittadini.</p>
<p>In questi giorni ho svolto una serie di consultazioni per poter assolvere nel modo migliore possibile al compito che mi è stato affidato. Il partito che vedo negli incontri, nelle assemblee a  cui partecipo, mi sembra avere in sà&#8217;© forze vitali e capacità&#8217;  di radicamento.  La sconfitta politica lo ha ferito, ma vi sono tutte le condizioni per una ripresa.  Io avverto la necessità&#8217;  che si stabilisca un clima di fiducia pià&#8217;¹ forte tra tutti coloro che rappresentano o dirigono il partito e che devono impegnarsi a costruirlo. Vorrei che ciascuno abbandonasse le logiche e le riserve mentali provenienti dalle appartenenze di ieri. Abbiamo un&#8217;opera comune da compiere.<br />
Voglio dirlo con chiarezza: le spinte divaricanti devono essere combattute politicamente con fermezza ed io intendo farlo senza risparmio di forze.  Se qualcuno pensa che si possa tornare indietro, che l&#8217;unità&#8217;  del partito democratico possa essere messa in discussione, magari con l&#8217;idea di poter ripiegare sulle identità&#8217;  del passato, ebbene sbaglia profondamente.<br />
Ho criticato a suo tempo l&#8217;improvvisazione e l&#8217;eclettismo culturale che hanno segnato le posizioni di  alcuni sostenitori del Pd, i quali immaginavano una nuova formazione politica fuori dalla storia, leggera, sospesa a mezz&#8217;aria: il partito dei gazebo, che si smontano quando viene la cattiva stagione, oppure vengono scoperchiati da un colpo di vento.  Ma proprio per questo oggi vedo un&#8217;unica via. Costruire un partito vero: una organizzazione democratica che stia dentro la vita della società&#8217; , che metta insieme le persone, che si ricolleghi alle grandi visioni della cultura democratica e repubblicana, agli interessi dei ceti popolari, ai principi della solidarietà&#8217;  e dell&#8217;uguaglianza.<br />
Io sono qui per sostenere e per far prevalere questa linea politica. Il mio è un incarico a tempo. Non ho aspirazioni di nessun genere.  Ho alle spalle una lunga ed intensa esperienza parlamentare e di direzione politica. Come avviene nei paesi civili, credo sia utile che chi ha lavorato per un notevole periodo in un&#8217;assemblea parlamentare torni poi alla propria attività&#8217;  lavorativa e professionale. L&#8217;ho fatto nei mesi scorsi ed intendo continuare a svolgere il  lavoro che è mio e che mi porta nell&#8217;università&#8217;  a parlare con tanti giovani, ad insegnare, ma anche ad apprendere  da loro.<br />
Mi si chiede un impegno politico a tempo, e tuttavia capace di realizzare risultati di cui il partito in questa regione ha bisogno.<br />
Intendo adempiere a questo compito con serietà&#8217; . Se avessi partecipato alla  cena di qualche sera fa tra alcuni amici miei e nostri, di cui hanno scritto i giornali, avrei detto io per primo che il mio incarico dev&#8217;essere temporaneo. Pochi mesi; collaborare alla preparazione delle elezioni, investire nuovi organi di direzione regionale e poi via.  Saremo in grado di creare una nuova direzione e condizioni di normalità&#8217;  prima delle elezioni? Io mi adopererà&#8217;² a questo fine. Ma una cosa è la temporaneità&#8217; , che significa accompagnare il lavoro del partito verso la scadenza delle elezioni e creare al pià&#8217;¹ presto i presupposti di una nuova guida. Altra cosa è voler abbreviare questa temporaneità&#8217;  fino al punto di dire: &#8220;te ne devi andare subito&#8221;.<br />
Lasciare ora o fra un paio di settimane l&#8217;attività&#8217;  che ho appena iniziato sarebbe una scelta contraddittoria ed un cedimento ad una visione miope e sbagliata dell&#8217;emergenza abruzzese.<br />
Io voglio essere il garante di una ripresa e di una forte spinta all&#8217;innovazione. E&#8217; un obiettivo non solo da perseguire qui. E&#8217; un obiettivo nazionale. Ma intanto cerchiamo di realizzarlo qui.  La prima fase del percorso, quella che consiste nell&#8217;ascoltare, nel rendermi conto dei problemi, nel lavorare per unire le forze, non è ancora compiuta; ma è mio interesse ed interesse di tutti accelerare l&#8217;opera avviata.<br />
Dovremo insediare nei prossimi giorni il nuovo gruppo regionale, che eleggerà&#8217;  la sua presidenza. Lavorerà&#8217;² per una soluzione condivisa, che contenga un chiaro messaggio di innovazione.<br />
E&#8217; oggi troppo presto &#8211; proprio perchà&#8217;© il percorso di ascolto e di garanzia che ho intrapreso è in fase di svolgimento &#8211; per definire nuovi organi regionali. Anche su questo punto, vi chiedo fiducia ed aiuto allo scopo di concludere quanto prima possibile.<br />
Come vedrete, nella fase che ci attende vi sarà&#8217;  bisogno del lavoro di tutti ed io mi impegno  ad utilizzare tutti i quadri che hanno vissuto le diverse stagioni della nostra storia politica di questi anni, non solo per la considerazione che ho di loro, ma perchà&#8217;© il Partito democratico ne ha bisogno.<br />
Il compito di promuovere pienamente un gruppo dirigente che esprima l&#8217;innovazione in tanto ha successo in quanto sia condiviso dai meno giovani e da tutti coloro che vogliono essere corpo attivo del partito.  Vi chiedo disponibilità&#8217; .<br />
Sarà&#8217;  molto importante per rendere utile il mio impegno, la collaborazione dei segretari delle federazioni abruzzesi. Credo che essi debbano essere affiancati nell&#8217;opera che li attende da organismi agili e rappresentativi per ciascuna federazione. Ne abbiamo già&#8217;  parlato nelle consultazioni e qualche giorno fa nell&#8217;assemblea provinciale di Chieti.<br />
Occorre avviare subito, a partire dai territori e tenendo conto delle loro peculiarità&#8217; , la preparazione dei programmi e della piattaforma politica con la quale andremo alle elezioni. Io intendo partecipare al lavoro delle singole federazioni. E credo che l&#8217;assemblea di oggi debba dare un mandato per avviare subito il lavoro: sia quello dei territori, sia quello che io stesso potrà&#8217;²  svolgere a livello regionale d&#8217;intesa coi segretari, con gli organismi che li affiancheranno ed in stretto raccordo con le assemblee provinciali e con l&#8217;assemblea regionale, a cui spetterà&#8217;  la discussione e l&#8217;approvazione delle linee programmatiche e politiche, quindi delle scelte fondamentali relative alle prove elettorali che ci attendono.</p>
<p>L&#8217;alleanza da costruire, nella chiarezza dei programmi e con un impegno reciproco alla lealtà&#8217; , dev&#8217;essere ampia.  Occorre crearne le premesse subito nei territori; ma noi dovremo ricercare anche  tempestivamente una convergenza non effimera ed una intesa a livello regionale. La convergenza politica è da realizzare  nel consiglio regionale.  E lo stesso problema dobbiamo affrontarlo  per le elezioni provinciali e per quelle comunali.  Intendiamo avviare un confronto con l&#8217;Udc, che pensiamo possa in Abruzzo contribuire utilmente ad una coalizione con noi e con le altre forze che già&#8217;  insieme a noi hanno condotto la battaglia elettorale per le regionali.<br />
L&#8217;incontro con l&#8217;UDC puà&#8217;² essere un elemento di novità&#8217;  rilevante, non solo per lo scenario regionale.<br />
Io credo d&#8217;altra parte che forze di sinistra, come Rifondazione e i Comunisti Italiani abbiano interesse alla formazione e al successo di amministrazioni capaci di venire incontro agli interessi dei ceti popolari, per questa prospettiva di governo lavoreremo.<br />
E sono convinto che l&#8217;Italia dei Valori possa contribuire utilmente ad amministrazioni fondate su un&#8217;intesa limpida, fondata su un dialogo vero, senza soluzioni strumentali.</p>
<p>Pensiamo ad una coalizione capace di parlare a settori diversi della società&#8217;  abruzzese, anche rivolgendosi all&#8217;opinione pubblica moderata, che per molte ragioni tende ad allontanarsi dalla destra e puà&#8217;² convergere con noi su un progetto riformista e di corretta amministrazione.   Dobbiamo percià&#8217;² partire con una proposta chiara e leale di ampia unità&#8217; .<br />
Nei contatti e nei rapporti che avvieremo con le altre forze politiche, è molto importante per noi, per le scelte da compiere, che dall&#8217;inizio si manifesti un reciproco rispetto. E&#8217; la precondizione essenziale.  Noi &#8211; come ho già&#8217;  detto &#8211; sosteniamo i nostri amministratori uscenti; ne difendiamo il lavoro.  Non accettiamo diktat dagli alleati che vogliano costruire con noi una coalizione. Il concetto stesso di diktat, di intimazione, è in stridente contrasto con il concetto di alleanza.  Si cambia registro rispetto al passato recente, se qualcuno pensa di scegliere la via delle polemiche pretestuose contro di noi sbaglia ed avrà&#8217;  le risposte che merita.<br />
Le scelte in materia di candidature noi le compiremo insieme,  salvaguardando le risorse umane che abbiamo, tenendo conto dell&#8217;esigenza di valorizzare le nostre esperienze, i nostri uomini e le nostre donne, anche quando si tratterà&#8217;  di scegliere nell&#8217;ambito della coalizione candidati comuni che non appartengano al nostro partito.</p>
<p>Insomma riprendere la battaglia, costruire il partito, creare una vasta coalizione sono gli obiettivi e i doveri che abbiamo in questo momento.<br />
Abbiamo la responsabilità&#8217;  noi di stare in campo, di offrire ai cittadini, ai lavoratori, alle famiglie un&#8217;alternativa credibile al declino dei nostri territori, alla cristallizzazione dei privilegi, alla decadenza della politica.<br />
Abbiamo il dovere di creare e trasmettere ai giovani occasioni nuove di speranze.<br />
Svolgeremo in questa prospettiva il compito che spetta, oggi a ciascuno di noi. .  Con tutte le forze di cui siamo capaci.</p>
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