Pescara, 3 aprile – «Una riedizione di conflitti già’ visti in passato e che vengono fuori ogni qual volta si devono ridurre i fondi a disposizione delle cliniche private che pretendono che che i loro conti vengano pagati da cittadini e imprese con un’altissima tassazione. Si comincia a riconoscere che le riduzioni di spesa stanno avvenendo grazie alla legislazione sanitaria voluta dal centrosinistra, anche se si aggiunge che occorrono ulteriori sacrifici>>. «Non possono essere i cittadini e le imprese a pagare le guerre fra lobby che stanno dilaniando il Pdl» dice Paolucci, «perchà’© mentre il centrodestra litiga, la sanità’ abruzzese è ferma al palo, non viene introdotto un solo miglioramento e tutto è fermo alle riforme volute dal centrosinistra».
<< Sembra che nella destra perà’² campeggi lo scontro sul rapporto pubblico-privato, mentre nessuno parla pià’¹ di come ridurre le liste d’attesa, non si fanno programmi per ristrutturare la rete ospedaliera, non si pensa alla rete di urgenza e di emergenza, questioni ancora pià’¹ complicate da affrontare se si annunciano ulteriori tagli. La destra chiarisca la sua posizione». Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese.
