Il segretario Pd: «Due settimane fa l’annuncio trionfale su 800 milioni, oggi l’ammissione delle tasche vuote»
– «Il pluri-commissario Chiodi è stato in grado di smentire se stesso nel giro di 15 giorni: dopo aver annunciato trionfalmente di aver strappato 800 milioni di euro per L’Aquila, ora è costretto ad ammettere che non c’è pià’¹ un euro». Lo denuncia il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci.
«I pasticci del governo Berlusconi e del commissario Chiodi» dice Paolucci «si ripercuoto su migliaia di sfollati che ora rischiano di essere cacciati dagli alberghi, mentre all’Aquila non si sa quanti e quali soldi sono disponibili per la ricostruzione. L’incertezza è assoluta e Chiodi immobile: dopo mesi di promesse, alla prima prova si scopre che non ci sono soldi neppure per pagare gli alberghi e che anzi i debiti accumulati ammonterebbero a 350 milioni di euro, che non si sa come e quando verranno pagati. Anche per questo i senatori del Pd hanno chiesto un’indagine conoscitiva in commissione bilancio: i cittadini aquilani non possono pià’¹ pagare gli errori, la confusione e il pressapochismo di Chiodi e Berlusconi»
