Paolucci e Fina: «Siamo garantisti, ma scelga la strada della trasparenza e della rapidità’ ».
Pescara, 26 febbraio – «Il presidente-commissario Chiodi mette ancora le mani avanti sulla ricostruzione: noi siamo garantisti anche in questa vicenda, ma Chiodi puà’² scegliere la strada della trasparenza, della partecipazione e della rapidità’ per il pià’¹ grande cantiere d’Europa». [...]Lo affermano Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese, e Michele Fina, segretario provinciale del Pd della provincia dell’Aquila, rispondendo alle dichiarazioni di Chiodi apparse oggi sulla stampa in merito alle notizie apparse sul periodico “L’Espressoâ€.
«Qui non si tratta di dare un giudizio sulla onestà’ personale del presidente» affermano Paolucci e Fina, «peraltro l’impostazione del PD su tutte le vicende giudiziarie è legata al massimo garantismo possibile. Ma proprio perchà’© la sua elezione a governatore è legata ad una stagione politica avvelenata e soprattutto perchà’© commissario per la ricostruzione, deve dirci come intende fare perchà’© ogni centesimo utilizzato per ricostruire L’Aquila, il pià’¹ grande cantiere d’Europa, venga speso all’insegna della trasparenza, della legalità’ , della partecipazione e con tempi accettabili. La politica, senza farsi surrogare da altre istituzioni, è in grado di dotarsi di strumenti di controllo, come un osservatorio efficiente, in grado di garantire tutti, a partire dai cittadini: basta volerlo»
