“Ci dispiace che cosà’¬ come sta accadendo per il Marrucino, il centrodestra stia strumentalizzando anche la vicenda drammatica dei 1.500 lavoratori di Villa Pini. Oggi l’ennesima presa per i fondelli circa il futuro dei nostri concittadini beffati e senza stipendio da mesi e mesi: l’intervento di qualche Superman che studia da sindaco, che avrebbe fatto cambiare idea a Chiodi, magicamente, sulla sospensione dell’accreditamento della struttura! Ci sembra un voltagabbana grave e poco credibile, per vari motivi. Primo non è compito di Chiodi decidere, tanto che ha scritto alla Asl per quanto riguarda le procedure di sospensione dell’accreditamento. Secondo, esiste una legge a regolare l’iter dei provvedimenti e non la scappatoia elettoralistica del “tanto siamo amici di Regione e Governo, ci ascolteranno†chiaramente intrapresa dal candidato sindaco del centrodestra! .Terzo, ritengo che vista la gravità’ delle situazione e la delicatezza del momento, la politica non debba entrare là’¬ dove esiste una curatela fallimentare a cui è deputata l’azione e la Procura della Repubblica a cui sta il controllo e l’azione in caso di gravi violazioni. In ultimo, ma non per importanza, una decisione simile dovrebbe essere riferita da Chiodi al sindaco di Chieti, perchà’© è il sindaco che deve materialmente adottare il provvedimento e io non ho ricevuto alcuna notizia dal presidente Chiodi. Noi abbiamo fatto di tutto per assicurare un futuro ai lavoratori di Villa Pini e stiamo lavorando perchà’© non venga sospeso l’accreditamento alla curatela fallimentareâ€.
Francesco Ricci
Sindaco di Chieti Chieti, 13 marzo 2010