Regolamento regionale per il tesseramento

REGOLAMENTO REGIONALE TESSERAMENTO
(approvato dalla Direzione regionale di venerdì 13 novembre 2015)

  1. L’iscrizione al Partito è il presupposto all’esercizio dei diritti e dei doveri previsti dallo Statuto nazionale e regionale del partito. L’iscrizione è individuale. Al momento dell’iscrizione si autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalle norme di legge in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo n.196 del 30 giugno 2003). Colui che rilascia la tessera ha il dovere di informare l’iscritto sui suoi diritti e doveri e sul rilascio dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

  1. La quota minima di iscrizione al Pd è di 15 euro. Il Tesoriere regionale, sentiti i tesorieri provinciali, stabilirà la ripartizione delle quote delle tessere tra i circoli territoriali, i coordinamenti provinciali e l’Unione regionale. Fino ad allora si applicano le precedenti ripartizioni. Ai circoli territoriali dovrà essere destinato non meno del 50% di ciascuna quota tessera versata. Le quote aggiuntive oltre i 15 euro saranno destinate interamente ai circoli territoriali.

  1. La Segreteria regionale del partito promuove ogni anno la campagna comunicativa per il tesseramento al partito.

  1. Ogni persona in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto nazionale può iscriversi presso il circolo territoriale del comune in cui risiede. Può chiedere di iscriversi ad un comune diverso, qualora svolga la sua attività lavorativa o di studio prevalentemente in un altro comune, previa richiesta all’Ufficio adesioni della provincia in cui intende iscriversi e comunicazione all’Ufficio adesioni della provincia di provenienza (se diversa). In comuni in cui esistono più circoli, ogni persona può iscriversi al circolo che è competente per la porzione di territorio in cui risiede.

  1. I circoli d’ambiente corrispondono a luoghi di lavoro o di studio. Se costituiti, possono iscriversi coloro che svolgono un’attività di studio o lavorativa nell’ente, azienda o università corrispondente al circolo.

L’iscrizione ad un circolo d’ambiente o on line è alternativa all’iscrizione al circolo territoriale.

  1. Presso ogni coordinamento provinciale è costituito un ufficio adesioni, nominato dalla Commissione di garanzia con il metodo del voto limitato. Qualora non si sia provveduto alla elezione, la Commissione di garanzia esercita le corrispondenti funzioni, affiancato da un responsabile tesseramento delegato dalla Segreteria provinciale, per le funzioni operative.

L’Ufficio adesioni regionale è nominato dalla Commissione di garanzia con il metodo del voto limitato. Qualora non si sia provveduto alla elezione, la Commissione di garanzia esercita le corrispondenti funzioni, affiancato da un responsabile tesseramento delegato dalla Segreteria regionale, per le funzioni operative. L’Ufficio adesioni provinciale redige l’anagrafe degli iscritti e la trasmette all’Ufficio regionale.

  1. L’iscrizione avviene presso la sede del circolo mediante la sottoscrizione ed il ritiro della tessera. I circoli privi di sede dovranno fare capo alla sede di circolo Pd più vicina, individuata dall’Ufficio adesioni provinciale. In alternativa, potranno essere promossi momenti pubblici presso piazze o locali privati o pubblici, con adeguata pubblicità ed informazione di tutti gli iscritti, previa comunicazione all’ufficio provinciale. Ogni circolo predispone un calendario per l’iscrizione al partito assicurando adeguata e preventiva pubblicità a luogo e tempi di consegna. Responsabile è il coordinatore del circolo. Presso ogni circolo è costituito un ufficio adesioni nominato dal direttivo del circolo con voto limitato ai due terzi, che affianca il coordinatore del circolo per queste funzioni e nella consegna delle tessere. Allorquando, sulla base dello Statuto e del Codice etico, il Direttivo del circolo ritenga che non vi siano i presupposti per il rilascio della tessera, è tenuto a comunicare all’ufficio provinciale le generalità e le motivazioni dell’avvenuto rifiuto, contemporaneamente alla comunicazione mensile degli iscritti. Al coordinamento provinciale spetta la supervisione, al fine di garantire la piena attuazione del regolamento nazionale e regionale.

  1. La tessera può essere consegnata a domicilio, solo in casi di oggettivo impedimento, da parte del coordinatore di circolo o di un altro componente dell’ufficio adesioni, previa comunicazione all’ufficio provinciale.

  1. Unicamente in caso di comprovata impossibilità nel ritiro della tessera presso il circolo, questo può avvenire presso l’ufficio adesioni del coordinamento provinciale, che immediatamente informerà il coordinatore del circolo dell’avvenuta iscrizione.

  1. L’ufficio adesioni provinciale cura la costituzione dell’anagrafe degli iscritti, acquisendo mensilmente l’elenco aggiornato degli iscritti di ogni circolo, e trasmetterà agli uffici regionale e nazionale l’andamento numerico del tesseramento. Al termine di ogni anno l’ufficio adesioni provinciale trasmette all’ufficio regionale l’elenco degli iscritti.

  1. L’anagrafe redatta dall’ufficio adesioni è certificata dall’organismo provinciale di garanzia che lo ratifica con il voto della maggioranza dei 2/3 dei componenti. L’anagrafe così certificata viene trasmessa all’ufficio adesioni regionale e nazionale. Qualora l’ufficio provinciale non approvi come precedentemente stabilito l’anagrafe sarà compito dell’ufficio regionale ratificarla con la stessa maggioranza.

  1. L’ufficio regionale adesioni procede alla verifica delle anagrafi provinciali.

Saranno ritenute valide solo le iscrizioni con i seguenti minimi requisiti: Nome, Cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di domicilio o residenza, numero di telefono.

  1. In caso di accertati elementi di irregolarità, incompletezza o anomalie dell’anagrafe la segreteria regionale disporrà una verifica, e laddove lo si riterrà necessario, provvederà alla nomina di commissari ad acta per la redazione delle anagrafi delle singole articolazioni territoriali del partito o di parti di esse.

  1. Per gli eletti nelle istituzioni presupposto al rilascio della tessera è l’avvenuto adempimento degli obblighi di contribuzione al partito previsti dai regolamenti finanziari dei diversi livelli.

  1. Non è consentito il rilascio della tessera a persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altre formazioni politiche all’interno di organi istituzionali elettivi, ai sensi dell’art. 2 comma 8 dello Statuto.

  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si rinvia alle norme del regolamento nazionale e dello Statuto del Pd.

  1. Il presente regolamento entra in vigore a partire dal 1 gennaio 2016.

    Scarica il PDF: REGOLAMENTO REGIONALE TESSERAMENTO – TESTO APPROVATO