«Per la prima volta da dieci anni a questa parte la Provincia di Pescara è costretta ad operare senza poter esercitare pienamente le sue funzioni, non potendo contare neppure sul bilancio perché non è stato ancora approvato. La giunta Testa si sta rendendo protagonista del peggior risultato che un’amministrazione provinciale possa portare a casa». Lo afferma il segretario provinciale del Pd Antonio Castricone. «Siamo fortemente preoccupati per questo stallo provocato dalle lotte intestine alla maggioranza di centrodestra – spiega Castricone – soprattutto perché non vediamo la fine del tunnel, quando cioè la maggioranza sarà in grado di portare il bilancio in Consiglio. Qualsiasi ente ha bisogno del bilancio per programmare investimenti, erogare servizi, esercitare le funzioni basilari: il blocco totale che vive la Provincia di Pescara da mesi ormai si ripercuote non solo sulla percezione fra i cittadini, ma sulla reale capacità di dare risposte. A questo punto – conclude il segretario Pd – Testa dimostri che è ancora in grado di avere una maggioranza solida in grado di sostenerlo per onorare agli impegni presi con i cittadini, altrimenti salvi almeno la faccia ammettendo il fallimento del centrodestra in Provincia. Se non sarà la legge costituzionale a cancellare le province sarà questa amministrazione a cancellare di fatto le sue funzioni. Aspettiamo risposte concrete e la prima significa portare subito il bilancio all’approvazione del consiglio».