“Clamoroso errore del Governo ormai in preda allo sbando”. “Con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che ha bocciato senza appello l’aumento dei pedaggi deciso dalla manovra economica approvata a luglio, viene definitivamente chiuso un increscioso capitolo che, cosa strana, non ha creato il minimo imbarazzo al Ministro Tremonti e ad altri esponenti del Governo che pensavano di fare cassa sulla pelle dei pendolari, ed in particolare di quelli di Roma e Provinciaâ€. Lo afferma il deputato e capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commentando la bocciatura del Consiglio di Stato del ricorso presentato dal Governo contro lo stop all’aumento dei pedaggi.
“L’impegno del Presidente Zingaretti e dei Comuni che hanno presentato ricorso contro quella che definivamo una follia alla vigilia dell’esodo estivo ha consentito di ristabilire quei principi di equità’ calpestati dal Governo. Quanto è accaduto rappresenta un’ulteriore prova – conclude l’esponente del Pd -, dello sbando del Governo Berlusconi e dell’incapacità’ di affrontare responsabilmente la crisi economica se misure come quella sull’aumento dei pedaggi, decisa per la semplicità’ di fare cassa sui pendolari invece che stanare gli evasori, si dimostrano arbitrarie e prevaricatrici verso i cittadiniâ€.