«La proposta di Confcommercio Abruzzo è un grido d’allarme. La Regione esca dai suoi set pubblicitari e dia risposte alle imprese abruzzesi».
Lo afferma Silvio Paolucci , segretario regionale del Pd, commentando la proposta avanzata, ieri, da Confcommercio Abruzzo sull’azzeramento della tassazione alle piccole imprese commerciali.
«Ridurre le tasse alle piccole e imprese ed ai lavoratori dipendenti con i redditi pià’¹ bassi è un bisogno non pià’¹ negoziabile», dice Paolucci, «e chi governa deve avere il coraggio di avviare sul piano nazionale una massiccia campagna di lotta ai grandi evasori fiscali e ripensare la composizione della spesa sociale: là’¬ si annidano le risorse. E la paura di toccare interessi forti non puà’² essere riversata sui piccoli imprenditori e sui lavoratori dipendenti, che oggi stanno pagando con l’Irap e l’Irpef pià’¹ alte d’Italia la timidezza di una Regione ingessata: solo aggredendo l’enorme debito sanitario si potranno ridurre le imposte».da il Centro — 10 aprile 2010 pagina 16 sezione: REGIONE
