“Se non si dimetterà’ , siano i consiglieri di maggioranza a sfiduciarlo”. Il Partito Democratico torna ad attaccare il Sindaco Pasquale Cordoma dopo le notizie riguardanti la conclusione delle indagini su presunti concorsi truccati al Comune di Montesilvano. Proprio in queste settimane, il PD è sceso in piazza con una serie di banchetti per chiedere ai cittadini di sostenere con un SI ad una sorta di referendum, una richiesta di dimissioni avanzata pià’¹ volte dai democratici. “Abbiamo cominciato la mobilitazione prima delle notizie di questi giorni che, tuttavia, contribuiscono ad aumentare la convinzione della bontà’ della nostra battaglia” dice il Segretario Cittadino del Pd Luigi Beccia.
”La nostra richiesta di dimissioni
rivolta al Sindaco si basa su un fallimento amministrativo ormai evidente, sul collasso della maggioranza di centrodestra ormai a pezzi e si fa forza di una
richiesta di coerenza che dovrebbe portare Cordoma ad abbandonare il proprio incarico a causa delle numerose inchieste dopo aver condotto una campagna elettorale promettendo trasparenza.” Beccia conclude cosà’¬:”Circa 1600 persone hanno partecipato al referendum esprimendo il proprio assenso alla nostra campagna nelle cinque occasioni in cui siamo stati in Piazza Diaz o sulla Strada Parco con un banchetto. Un successo che esprime tutto il disappunto dei cittadini verso questa Amministrazione”. Il Capogruppo del Partito Democratico Adriano Chiulli, che nei scorsi giorni ha sottoscritto un documento congiunto con tutte le altre forze di opposizione, rincara la dose:”Il Consiglio Comunale è letteralmente paralizzato a causa delle lacerazioni
e delle beghe interne della maggioranza di centrodestra. Le due sedute consecutive sospese per mancanza del numero legale ne sono la dimostrazione. La consiliatura è palesemente fallita e se non ne prende atto il Sindaco ne dovranno prendere atto i consiglieri di maggioranza con un documento di sfiducia che dia alla città’ la possibilità’ di costruire un nuovo progetto politico sano e coinvolgente, che possa dare entusiasmo Montesilvano. La nostra città’ ha urgentemente bisogno di avere in Comune una classe politica fresca in grado di governarla, di darle serenità’ e prospettiva per il futuro.”