Il segretario del Pd: «Si rischia di bruciare una occasione storica, bloccati 850 milionidi euro per l’Abruzzo».
Pescara, 20 aprile – «Bloccati 850 milioni di euro. Con l’arrivo di Chiodi e del centrodestra, l’occasione storica dei fondi Fas si è trasformata nella solita pioggia di finanziamenti per saziare le clientele locali. La bocciatura del ministero è clamorosa e le giustificazioni di Chiodi ridicole».
Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese, intervenendo sul parere negativo emesso dal ministero dell’Economia in merito al programma regionale del Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas).
«Persino il ministero ha dovuto ricordare a Chiodi che questi fondi, che con il Fesr sono i principali oggi disponibili, devono essere utilizzati per far decollare lo sviluppo con scelte strategiche e durature» dice Paolucci, «e non va bruciata questa occasione epocale per piccoli interventi di campanile che non lasceranno certo il segno nell’economia di questa regione. Il centrodestra aveva provato a riesumare la solita politica di finanziamento a pioggia utile solo a soddisfare gli appetiti e le clientele locali». Il segretario del Pd ricorda che «il governo regionale di centrosinistra aveva adottato una linea chiara e coraggiosa, prevedendo scelte importanti come la valorizzazione della Costa Teatina, il completamento della rete a Banda larga in tutto l’Abruzzo, il potenziamento del porto di Ortona, l’ammodernamento degli impianti sciistici nella provincia di Teramo, il finanziamento della Mediateca a Pescara e altri importanti progetti strategici. Con l’arrivo del centrodestra si è proceduto invece a bloccare tutto per modificare completamente quella impostazione fino alla bocciatura clamorosa dallo stesso governo Berlusconi. Questa giunta fa male all’Abruzzo ed alla sua economia, cosà’¬ come dimostra anche la latitanza del master plan con cui la Regione avrebbe dovuto bruciare i tempi e finanziare i quattro progetti strategici come automotive, elettronica, edilizia sostenibile e Made in Italy».
