Il segretario Pd: «Chiodi renda pubblico il verbale dell’ultimo comitato di sorveglianza, imprese e famiglie hanno il diritto di conoscere la verità’ »
Pescara, 20 agosto – «A metà’ del percorso dei fondi europei, l’Abruzzo si presenta con un mortificante zervirgola di risorse impegnate, come il Pd denuncia da tempo ricevendo solo risposte arroganti e spocchiose. Chiodi sta facendo sprofondare l’Abruzzo». Lo denuncia il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, intervenendo sui pesanti ritardi accumulati dalla Regione nell’impegno e nella spesa dei fondi europei.
«Anzichà’© alibi per un ritardo mostruoso e ineguagliabile, la drammatica situazione dell’Abruzzo con il terremoto, la crisi internazionale e l’enorme debito sanitario doveva essere la molla in grado di far scattare tempi rapidi e scelte efficienti» dice Paolucci, «invece Chiodi continua a trincerarsi dietro paraventi burocratici per mascherare un ritardo inaccettabile. Questi fondi europei sono l’ultima occasione per l’Abruzzo, e Chiodi ha già’ bruciato gran parte di queste risorse: i fondi non spesi verranno scalati dal secondo triennio. Per questo chiediamo che venga reso pubblico il verbale dell’ultimo comitato di sorveglianza dei fondi europei: le imprese e le famiglie abruzzesi devono conoscere la verità’ , perchà’© stanno vivendo una situazione drammatica, stanno subendo una tassazione soffocante e Chiodi non puà’² permettersi il lusso di non dire come stanno realmente le cose. Stiamo parlando dell’ultima occasione di crescita, che altre Regioni stanno gestendo con efficienza: se l’Abruzzo non recupererà’ , il sviluppo sarà’ compromesso. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, perchà’© questo centrodestra non è in grado di fare la sua».