D’Amico (Pd) commenta le vicende del personale regionale precario.

L’Aquila 13 maggio 2010. A proposito della denuncia da parte dei segretari regionale della Funzione Pubblica CGIL e CISL delle procedure ondivaghe dell’Assessore Carpineta in relazione alle politiche per il personale precario e non della Regione Abruzzo il Vice Presidente Giovanni D’Amico si è reso disponibile ad incontrarli per fare il punto della situazione.

“Voglio a tal proposito ricordare che il 31 dicembre 2008, data in cui ho cessato le funzioni di Assessore al personale, erano esecutivi i seguenti provvedimenti; tutti concordati con le organizzazioni Sindacali e la RSU della Giunta:

  • piano di riqualificazione e progressione verticale del personale attraverso il procedimento dei corsi concorso (il piano riguardava 453 posizioni organiche ed aveva regolare copertura finanziaria);
  • blocco del ricorso ed assunzione di personale precario;
  • piano di stabilizzazione triennale del personale precario ( Delibera di Giunta n. 38 del 27.01.2008 ) ;
  • progetto di legge regionale della Giunta per la riforma organica della LR n.77/99, depositata in Consiglio regionale , pronta per la discussione ed approvazione

Con l’entrata in carica dell’Assessore Carpineta il Sindacato ha accettato, sulla base del solo principio fiduciario, che si avviassero nuove procedure e si è visto modificare unilateralmente gli accordi e gli atti vigenti, senza alcuna contrattazione.

Prendo atto che ad un anno di distanza si misura una politica di totale disgregazione delle regole e delle prospettiva per il personale regionale; un potenziale e dannoso incremento del contenzioso: una crescente inefficienza dell’organizzazione e della qualità’  del lavoro, con riflessi gravi, date le condizioni di emergenza in cui vive la Regione Abruzzo dal 2009”

Giovanni D’Amico,

Vice Presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo

Condividi questo articolo:
Questa voce è stata pubblicata in Il Blog dei Democratici Abruzzesi, News, Stampa e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>