Comunicato stampa dei GD Abruzzo e GD Pescara 
Dopo il gravissimo ed ennesimo episodio di violenza, avvenuto nella notte fra sabato e domenica, i Giovani Democratici (GD) Abruzzo insieme ai GD Pescara, invitano l’intera cittadinanza a riflettere sull’accaduto. Cià’² che è successo, non è un evento isolato. Assistiamo ormai da anni, ogni week end, alle stesse scene. Alcune non sono neanche segnalate alle forze dell’ordine per quanto rapide ed abituali. Ci si meraviglia dell’indifferenza dei giovani, ma la situazione è la stessa da tempo. Quell’indifferenza drammatica ed umiliante segnala anche una abitudine grave ad accettare la violenza… Le parole del dott.Trifuoggi fanno riflettere ed evidenziano un problema drammatico. Al quale ora dobbiamo rispondere. E’ senza dubbio inaccettabile che un pluripregiudicato sia lasciato libero di compiere gesti di questo tipo, che in quella zona della piazza ci siano problemi irrisolti da 10 anni a questa parte, non ci meravigliamo che in quell’area, come in altre, lo spaccio sia a cielo aperto. Qualsiasi fruitore delle vie del Centro Storico conosce gli angoli e i locali da evitare.
Ogni settimana, esiste una evidente tensione nell’aria a partire dalle 2 di notte. Ci rendiamo conto del fatto che la situazione è ormai ai limiti della tolleranza, ma non crediamo sia ancora ad un punto di non ritorno. Le cose possono cambiare e le istituzioni insieme alla cittadinanza, ai gestori non devono pià’¹ rimandare il tempo delle scelte strategiche.
Fuori dalle sterili polemiche politiche, consci della rilevanza e dei confini del problema, diventata ormai da tempo vera emergenza di ordine pubblico vista la quantità’ di gente che si riversa ogni settimana lungo le vie della movida pescarese, ci piacerebbe aprire una discussione di ampio respiro.
Innanzi tutto, proponiamo una tolleranza zero verso i locali che non rispettano le regole, coinvolgendo gli operatori economici responsabili, veri professionisti, che in una situazione del genere crediamo essere ingiustamente penalizzati. Riteniamo opportuno sia anche il caso di effettuare verifiche sulle proprietà’ dei locali, troppo spesso ghiotta occasione di riciclaggio di denaro proveniente da illeciti. Pensiamo inoltre che militarizzare la zona non sia la soluzione, ma una visibilità’ maggiore delle forze dell’ordine possa prevenire situazioni pericolose. E’ ormai urgente inoltre, stabilire, per tutta la zona Vecchia di Pescara, una vocazione, un target di riferimento, come in parte avviene l’estate, quando la zona è vissuta da una clientela completamente diversa rispetto a quella dei restanti mesi dell’anno. Pescara Vecchia deve essere il fiore all’occhiello del divertimento Abruzzese è un luogo straordinario va difeso responsabilizzando e facendo sentire sicuri i cittadini che lo animano la notte.
Giovani Democratici Abruzzo