CHIETI, IL PD: «LA VECCHIA POLITICA STA GIA’ UMILIANDO LA CITTA’»

CHIETI, IL PD: «LA VECCHIA POLITICA STA GIA’ UMILIANDO LA CITTA’»

Iacobitti: “Chieti rischia l’isolamento”. Paolucci: “Udc e centristi veri vincitori”

Chieti, 11 aprile – «La vecchia politica è già’  tornata ad umiliare Chieti: anzichà’© pensare a come governare la città’  rafforzando il suo ruolo nell’area urbana, il centrodestra sta mettendo in scena una penosa spartizione del piccolo potere che rischia ancora di pià’¹ di isolare la città’ ». Lo afferma Enrico Iacobitti, segretario cittadino del Pd di Chieti, intervenendo in merito alle divisioni nel centrodestra sulla composizione della giunta. «Una spartizione cosà’¬ plateale non si ricordava da anni» dice Iacobitti, «Chieti sembra già’  tornata ai tempi bui: questo i chietini non lo meritano. Meritano invece un’amministrazione che prosegua sulla strada del potenziamento del ruolo strategico di Chieti nella principale area metropolitana d’Abruzzo, senza pericolosi passi indietro».

«Da questa situazione emerge ancora con pià’¹ forza che i veri vincitori, in Abruzzo e soprattutto a Chieti, sono i dirigenti dell’Udc» sottolinea il segretario regionale del Pd abruzzese Silvio Paolucci, «che stanno tenendo sulla corda tutta la coalizione. Senza l’Udc Di Primio non avrebbe vinto e oggi i centristi chiedono di incassare i risultati di quel sostegno determinante. Di Primio inizia nel peggiore dei modi il suo mandato da primo cittadino, mettendo la spartizione dei posti in cima ai suoi pensieri e rischiando di mettere Chieti fuori dal contesto metropolitano». 

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