<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Partito Democratico d&#039;Abruzzo &#187; Primo piano</title>
	<atom:link href="http://www.pdabruzzo.com/cat/primo-piano/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pdabruzzo.com</link>
	<description>Per un Abruzzo nuovo.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 20:17:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>Chieti: disponibilità per emergenza neve del gruppo dirigente e degli iscritti PD.</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/chieti-disponibilita-per-emergenza-neve-del-gruppo-dirigente-e-degli-iscritti-pd-11979.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/chieti-disponibilita-per-emergenza-neve-del-gruppo-dirigente-e-degli-iscritti-pd-11979.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 20:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Pd Provincia Chieti]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[neve chieti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pd Chieti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11979</guid>
		<description><![CDATA[Il piano neve o qualsiasi strumento predisposto dall&#8217;attuale Amministrazione comunale e provinciale, si e&#8217; dimostrato inadeguato e tardivo. Le precipitazioni sono state straordinarie ma ampiamente annunciate. Prefettura e Protezione Civile avevano allertato per tempo Comuni e Province. Infatti, tutti i &#8230; <a href="http://www.pdabruzzo.com/chieti-disponibilita-per-emergenza-neve-del-gruppo-dirigente-e-degli-iscritti-pd-11979.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-11980" href="http://www.pdabruzzo.com/chieti-disponibilita-per-emergenza-neve-del-gruppo-dirigente-e-degli-iscritti-pd-11979.html/neve-chieti"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11980" title="neve chieti" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/02/neve-chieti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il piano neve o qualsiasi strumento predisposto dall&#8217;attuale Amministrazione comunale e provinciale, si e&#8217; dimostrato inadeguato e tardivo. Le precipitazioni sono state straordinarie ma ampiamente annunciate. Prefettura e Protezione Civile avevano allertato per tempo Comuni e Province. Infatti, tutti i Comuni più grandi hanno predisposto strumenti adeguati. Ad esempio il Comune di Lanciano che si e&#8217; dotato di ben 25 spazzaneve e 5 spargi sale non ha risentito di nessuna difficoltà in particolare. Solo Chieti e&#8217; stata sprovvista di ogni reale servizio di prevenzione e intervento comunale. Nessuno ha visto girare i 17 spazzaneve di cui il Sindaco ha parlato. Il fallimento e&#8217; stato dichiarato dallo stesso DiPrimio che e&#8217; dovuto ricorrere all&#8217;esercito quando il danno era stato già fatto, cosi&#8217; dimostrando di non avere strumenti adeguati nemmeno per i prossimi giorni.  Se nelle prossime ore o giorni, dovesse ripetersi lo stato di urgenza e necessita&#8217; dovuto a nuove precipitazioni, il Partito Democratico di Chieti rende disponibili il proprio gruppo dirigente e tutti gli iscritti a soccorrere chi ne avesse bisogno, in particolare le categorie più deboli quali anziani, disabili, donne e bambini.</p>
<p style="text-align: left;">
<strong> PD sede provinciale Chieti </strong>Tel.087164642<br />
087163682<br />
Pierluigi Barone-Segretario Pd Circolo Chieti alta  tel. 3381056014</p>
<p style="text-align: left;">Francesca Fraticelli-SegretarioPd Circolo Chieti tel. 3203399100<br />
Enrico Iacobitti-Segretario Cittadino  Pd Chieti   tel.  3932219677<br />
Alessio di Iorio-Capogruppo  Pd Consiglio Comunale Chieti<br />
tel. 3298366949</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/chieti-disponibilita-per-emergenza-neve-del-gruppo-dirigente-e-degli-iscritti-pd-11979.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chieti,  Iacobitti  sulla verifica della maggioranza di centro-destra.</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/chieti-iacobitti-sulla-verifica-della-maggioranza-di-centro-destra-11940.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/chieti-iacobitti-sulla-verifica-della-maggioranza-di-centro-destra-11940.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 21:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[chieti]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico IACOBITTI]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pd Chieti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11940</guid>
		<description><![CDATA[Comunicato stampa di Enrico Iacobitti Segretario cittadino e consigliere comunale PD  sulla verifica della maggioranza di centro-destra a Chieti. &#8220;A quasi due anni del suo mandato, Di Primio dovrebbe relazionare davanti al Consiglio Comunale e a tutta la Città su &#8230; <a href="http://www.pdabruzzo.com/chieti-iacobitti-sulla-verifica-della-maggioranza-di-centro-destra-11940.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/Iacobitti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11941" title="Iacobitti" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/Iacobitti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Comunicato stampa di Enr<strong>ico Iacobitti</strong> Segretario cittadino e  consigliere comunale PD  sulla verifica della maggioranza di centro-destra a Chieti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #000000; font-family: Arial Narrow; font-size: medium;"> </span></em></strong><span style="color: #000000;">&#8220;A quasi due anni del suo mandato, Di Primio dovrebbe relazionare davanti al Consiglio Comunale e a tutta la Città su cosa ha realizzato o su cosa ha programmato perché venga realizzato in futuro. </span><span style="color: #000000;">Punti qualificanti del suo programma elettorale erano la cultura come strumento di rilancio della città e una nuova gestione urbanistica del territorio. </span><span style="color: #000000;">Senza timore di smentite è possibile dire che in questi settori non è stato realizzato nulla di nuovo e significativo. </span><span style="color: #000000;">La cosa è grave e politicamente rilevante perché chiama la responsabilità diretta dello stesso Di Primio in qualità di assessore alla cultura e all’urbanistica. </span><span style="color: #000000;">Il tempo trascorso è sufficiente per un primo consuntivo, chiedendo conto alla maggioranza e al Sindaco dei risultati raggiunti o dell’attività di programmazione amministrativa per il futuro. </span><span style="color: #000000;">Purtroppo<span style="font-family: Arial Narrow;"> </span></span><span style="color: #000000;">la nostra Città è sempre più marginale nel contesto politico-economico attuale e non ve traccia di iniziative adeguate sui grandi temi del lavoro, della sanità, dei servizi sociali, dei rifiuti,della cultura e della pianificazione urbanistica. </span><span style="color: #000000;">Il Consiglio comunale e le sue sedute sono sempre più un non luogo di riflessione e confronto, per l’assenza di una reale attività amministrativa e per le profonde lacerazioni interne alla maggioranza. </span><span style="color: #000000;">Il centro-destra di Chieti è stato insieme per battere il nemico ma oggi non è insieme per pensare e mettere in campo buona amministrazione e<span style="font-family: Arial Narrow;"> </span></span><span style="color: #000000;">soluzioni per la nostra Città. </span><span style="color: #000000;">In questo contesto la maggioranza e il Sindaco Di Primio si apprestano alla verifica politica e amministrativa del proprio operato. </span><span style="color: #000000;">A contendersi il campo nel centro-destra almeno due posizioni: quella che desidera un cambio radicale di tutta la Giunta ammettendo il fallimento politico-amministrativo del percorso attuale e quella di chi riflette interessi personali e mercanteggia il proprio futuro. </span><span style="color: #000000;">In questa discussione la grande assente è la città di Chieti, i suoi cittadini, i suoi bisogni. </span><span style="color: #000000;">Sono assenti le idee e una corretta programmazione amministrativa dell’Ente che sappia farle diventare soluzioni collettive. </span><span style="color: #000000;">All’occasione di questa verifica di maggioranza, i gruppi moderati, con in testa il Partito dell’UDC, ( che hanno determinato la vittoria del centro-destra e di Di Primio) dovrebbero prendere atto del fallimento della coalizione di cui fanno parte e comprendere che il vincolo elettorale alla stessa e meno importante del vincolo stretto con i cittadini per il buon governo della nostra Città&#8221;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: Arial Narrow;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p><em><span style="font-family: Arial Narrow;"><span style="color: #000000;"> </span></span></em></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial Narrow;"> </span></span></em></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/chieti-iacobitti-sulla-verifica-della-maggioranza-di-centro-destra-11940.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SANITA’: IL PD CONTINUA IL VIAGGIO NELLE ASL ABRUZZESI</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/sanita%e2%80%99-il-pd-continua-il-viaggio-nelle-asl-abruzzesi-11928.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/sanita%e2%80%99-il-pd-continua-il-viaggio-nelle-asl-abruzzesi-11928.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 20:21:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Camillo D'Alessandro]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Ruffini]]></category>
		<category><![CDATA[GIOVANNI D'AMICO Vice Presidente Consiglio Regione Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Marinella Sclocco]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[sanita  Abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11928</guid>
		<description><![CDATA[D’ALESSANDRO: ANDIAMO A VERIFICARE DI PERSONA PERDITE ED ECCELLENZE Sono Stati ascoltati ieri (mercoledì 25 u.s.) i manager della ASL abruzzesi in quinta commissione consiliare permanente. La richiesta di audizione , inoltrata dai consiglieri del PD (Sclocco, Ruffini, D’Amico) è &#8230; <a href="http://www.pdabruzzo.com/sanita%e2%80%99-il-pd-continua-il-viaggio-nelle-asl-abruzzesi-11928.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2011/07/sanità.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10450" title="sanità" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2011/07/sanità-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>D’ALESSANDRO: ANDIAMO A VERIFICARE DI PERSONA PERDITE ED ECCELLENZE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono Stati ascoltati ieri (mercoledì 25 u.s.) i manager della ASL abruzzesi in quinta commissione consiliare permanente. La richiesta di audizione , inoltrata dai consiglieri del PD (<strong>Sclocco, Ruffini, D’Amico</strong>) è servita ad accedere ai contenuti dei rispettivi atti aziendali, per far luce in merito alle osservazioni inoltrate al manager di Chieti Francesco Zavattaro dalla Direzione politiche della salute in data 9 gennaio 2012. “Come noto – afferma il Capogruppo del PD in Consiglio Regionale <strong>Camillo D’Alessandro</strong> – il PD ha avviato il cosiddetto viaggio nella Sanità, iniziato già a Teramo prestissimo a Chieti e che proseguirà nelle altre provincie. Visita che ho annunciato ieri stesso a Zavattaro durante i lavori della Commissione”. Proprio nel merito del confronto avuto in Commissione mi preme sottolineare le gravi problematiche che mi sono balzate agli occhi. La prima è la programmazione. Sembrerebbe che nelle ASL di Chieti e Pescara siano avvenute come se  si trattasse di mondi a parte. Per cui, permane una forte anomala contrapposizione di prestazioni e servizi e di Unita’ Operative Complesse nelle aree cittadine di Chieti e Pescara a danno del vasto territorio di Chieti che va da Ortona-Lanciano-Vasto. Area questa che ha subito maggiori tagli di posti letto. La seconda, importantissima, questione che va analizzata con scrupolo &#8211;  prosegue Camillo D’Alessandro &#8211;  è che nell’atto aziendale della ASL teatina non va chiarito  e risolto il problema dell’Università, e non viene chiarito in alcun modo il ruolo che assume. Gravissimo , perché così si rischia di vanificare le eccellenze , che esistono in Abruzzo, e dall’altro fagocitare la qualità della sanità pubblica ospedaliera.” (Esistono reparti  che registrano mobilità attive ai quali non viene data la possibilità di ulteriore crescita a danno non solo dell’intero sistema sanitario regionale, ma anche a scapito dei pazienti. ndr). “Non ha più alcun senso che l’Università resti chiusa , relegata in un recinto e non possa andare sul territorio. Questo tema non è affrontato ne risolto nell’atto di Zavattaro&#8221;. Proprio da questo tema il consigliere capogruppo del PD snocciola il terzo punto di debolezza dell’atto aziendale del Manager Zavattaro . “Mi preme sottolineare che stiamo girando l’Abruzzo in ogni presidio ospedaliero soprattutto per capire i motivi e conoscere i luoghi dove si generano le mobilità attive e passive. Sia regionali che extraregionali.  Tutto questo per comprendere e porre in essere tutte le iniziative possibili per poter spingere  l’acceleratore per la crescita delle eccellenze e lavorare alla migliore delle riorganizzazione dei punti di debolezza della nostra Sanità. In realtà è questo che dovrebbe fare un Manager e purtroppo tutto questo non accade nell’atto aziendale che ci è stato sottoposto. Al contrario in esso non si riconfermano o premiano le UuOoCc  il tutto avviene a prescindere dai risultati e si lavora in direzioni opposte provocando la cosiddetta guerra dei “poveri e dei territori” e tra presidi e a farne le spese sono i cittadini che o si vedono costretti a fuggire, o addirittura si vedono privati di professionalità importanti che, in questo sistema non ci stanno più a esercitare la loro professione e abbandonano l’Abruzzo. Nelle prossime ore, passeremo al setaccio l’atto aziendale e continueremo a visitare ogni presidio ospedaliero, perché quelli sono i luoghi e gli strumenti dove si fa la Sanità. Zavattaro in Commissione a provato a chiarire a rispondere circa i punti contestati al suo atto dalla Direzione che non vedeva l’atto stresso aderente alla linee guida dei Commissari. Ma ha lasciato zone d’ombra che mi impongono, per onestà intellettuale, il dovere di capire cosa si nasconda in realtà dietro quegli “appunti ” che gli sono stati inviati. Se il centro destra &#8211;  conclude D’Alessandro &#8211;  ha problemi in casa sua, anche in materia di Sanità, dove siamo commissariati ed il commissario è proprio il Presidente, li dichiarino apertamente. Comunque, per mio conto, parola di capogruppo: lo scoprirò. (mdp)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/sanita%e2%80%99-il-pd-continua-il-viaggio-nelle-asl-abruzzesi-11928.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione: D’Alessandro replica a Chiodi</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/regione-d%e2%80%99alessandro-replica-a-chiodi-11917.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/regione-d%e2%80%99alessandro-replica-a-chiodi-11917.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 19:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Camillo D'Alessandro]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Pd Regione Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11917</guid>
		<description><![CDATA[Chiodi consenta un confronto pubblico sulla verità dei suoi tre anni di mandato. Siamo stanchi dei suoi monologhi francamente orami patetici. <a href="http://www.pdabruzzo.com/regione-d%e2%80%99alessandro-replica-a-chiodi-11917.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2011/11/Camillo-DAlessandro.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-11298" title="Camillo D'Alessandro" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2011/11/Camillo-DAlessandro.bmp" alt="" /></a>“Scelga lui il modo ed il luogo, ma non scappi più.” Tuona <strong>Camillo D’Alessandro</strong>, consigliere e capogruppo regionale del PD, dopo le affermazioni del presidente Chiodi espresse nella conferenza stampa di oggi. “Dopo tre anni consenta un confronto pubblico sulla verità dei suoi tre anni di mandato. Siamo stanchi dei suoi monologhi francamente orami patetici.”</p>
<p style="text-align: justify;">“Mi sembra che Chiodi sia affetto da una sindrome conosciuta in politica come la “sindrome dello scadente” nel senso che in prossimità della scadenza aumenta la sua autocelebrazione, quindi non è in grado di percepire la realtà . Per cui tutto sommato, anche essere ultimi tra i governatori italiani diventa per l’effetto dalla sindrome un dato positivo. Sfido il Presidente Chiodi di affermare ora, oggi,  che si ricandiderà e poi vedremo chi vincerà le prossime elezioni. Il suo oggetto di vanto, sarebbe ancora una volta la riduzione del debito della Regione, pari al 14%. Ci troviamo di fronte alla caricatura della realtà . Perché  la Regione Abruzzo in questi anni ha pagato rate di mutuo e rate di cartolarizzazioni che generano un’automatica riduzione del debito. Sul fronte del personale , egli non ha fatto altro che registrare un sua diminuzione dovuta in realtà a pensionamenti e non certo ad una riforma della macchina burocratica amministrativa, che resta un piccolo bisonte incapace della velocità che richiedono i tempi di oggi. Dopo tre anni, Chiodi è ultimo in Italia e  non a caso. Neanche un metro di opere pubbliche si è realizzato, e simbolo della inutilità della regione è l’insabbiamento del porto di Pescara, a cui a breve seguirà quello di Ortona e poi Vasto, tagliando fuori l’Abruzzo da tutti i collegamenti via mare. Nessun euro, come noto,  è arrivato sui FAS e tranquillamente la Regione rischia ogni anno di vedersi tagliati i fondi comunitari perché incapaci di programmarli e spenderli. Il tempo delle chiacchiere è finito- conclude il capogruppo del PD &#8211;  Chiodi è stato valutato Presidente inaffidabile agli occhi di tutta la penisola. Il conto alla rovescia è iniziato.” (mdp)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/regione-d%e2%80%99alessandro-replica-a-chiodi-11917.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indennità C.d.A.  A.S.M. Chieti Solidale, Iacobitti: &#8220;Assurdo che Di Primio non si affretti a recuperare somme di danaro pubblico&#8221;</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/indennita-c-d-a-a-s-m-chieti-solidale-iacobitti-assurdo-che-di-primio-non-si-affretti-a-recuperare-somme-di-danaro-pubblico-11907.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/indennita-c-d-a-a-s-m-chieti-solidale-iacobitti-assurdo-che-di-primio-non-si-affretti-a-recuperare-somme-di-danaro-pubblico-11907.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico IACOBITTI]]></category>
		<category><![CDATA[Indennità C.d.A. A.S.M. Chieti Solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pd Chieti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11907</guid>
		<description><![CDATA[Comunicato stampa &#8220;Non è stata ancora eliminata la previsione della corresponsione delle indennità di funzione per ciascun membro del C.d.a. dell’Azienda Speciale Multiservizi Chieti Solidale (nella misura variabile da 600,00 euro a 2.000,00 euro circa &#8211; secondo trattenute), nonostante il &#8230; <a href="http://www.pdabruzzo.com/indennita-c-d-a-a-s-m-chieti-solidale-iacobitti-assurdo-che-di-primio-non-si-affretti-a-recuperare-somme-di-danaro-pubblico-11907.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/comune-chieti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11911" title="comune chieti" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/comune-chieti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Comunicato stampa</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman;">&#8220;Non è stata ancora eliminata la previsione della corresponsione delle indennità di funzione per ciascun membro del C.d.a. dell’Azienda Speciale Multiservizi Chieti Solidale (nella misura variabile da 600,00 euro a 2.000,00 euro circa &#8211; secondo trattenute), nonostante il D.L. n.78 del 31.05.2010. poi convertito con la legge n.122 del 30.07.2010, all’art.6, comma 2, abbia previsto che “<em>A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto la partecipazione agli organi collegiali, anche di amministrazione, degli enti, che comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche, nonché la titolarità di organi dei predetti enti è onorifica; essa può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente; qualora siano già previsti i gettoni di presenza non possono superare l&#8217;importo di 30 euro a seduta giornaliera. La violazione di quanto previsto dal presente comma determina responsabilità erariale e gli atti adottati dagli organi degli enti e degli organismi pubblici interessati sono nulli…..(omissis)&#8230;”. </em></span></span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">La norma ha il fine dichiarato di contenere e razionalizzare la spesa pubblica. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">Peraltro, successivi e numerosi pareri da parte di sezioni della Corte dei Conti come quello della Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia (Deliberazione n. 155/2011/PAR) hanno chiarito che tra gli Enti destinatari della norma contenuta nel comma 2, dell’art.6, del D.L. 78/2010 vadano annoverate anche le Aziende Speciali di cui all’ art.114 del TUEL, proprio come l’A.S.M. Chieti Solidale. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">In tal senso si espresso anche l’ufficio legale dell’Ente attraverso un parere rimesso il 23.06.2011.</span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">I gruppi di opposizione in seno al Comune di Chieti (PD, IDV, CHIETI per CHIETI, Federazione della Sinistra), già dall’aprile del 2011, hanno invitato, il Sindaco Di Primio e tutta l’Amministrazione Comunale di Chieti, a volere applicare la disposizione di legge al fine di evitare inutili sprechi di denaro pubblico, ma, ad oggi, non è intervenuta nessuna decisione da parte del primo cittadino. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">Solo di recente, dopo quasi un anno e mezzo, lo stesso C.d.A della A.S.M. ha provveduto alla sospensione dell’erogazione delle indennità. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">Questo non è sufficiente perché il C.d.A. avrebbe dovuto prendere atto della norma di legge e direttamente deliberare l’eliminazione delle stesse indennità nella misura attuale, rinviando al Consiglio Comunale ogni provvedimento sequenziale. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">Per queste ragioni, temo che si vogliano mettere in campo atteggiamenti dilatori al fine di aggirare lo spirito della legge, che è particolarmente chiaro nell’indirizzo della riduzione dei costi della politica anche attraverso il taglio degli emolumenti ai C.d.A. delle società partecipate di questo tipo. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">Il taglio delle indennità del C.d.A. della A.S.M. Chieti Solidale comporterebbe un risparmio di circa 75.000,00 euro annui. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">E’ assurdo che Di Primio non si affretti a recuperare delle somme di danaro pubblico che potrebbero essere destinate, ad esempio, ai servizi sociali, duramente colpiti dai tagli operati dal Governo nazionale e dalla Regione Abruzzo. </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">Per queste ragioni ho provveduto a depositare presso la Presidenza del Consiglio Comunale un O.d.g. che impegna il Sindaco, Di Primio alla applicazione della norma richiamata&#8221;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Iacobitti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Segretario cittadino e  consigliere comunale PD Chieti</p>
<p style="text-align: justify;">In allegato: <a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/ORDINE_DEL_GIORNO_ASM__CHIETI_SOLIDALE.doc"><span style="color: #0000ff;">ORDINE_DEL_GIORNO_ASM__CHIETI_SOLIDALE</span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="color: #000000;"> </span></span></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/indennita-c-d-a-a-s-m-chieti-solidale-iacobitti-assurdo-che-di-primio-non-si-affretti-a-recuperare-somme-di-danaro-pubblico-11907.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata della Memoria 2012</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-2012-11901.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-2012-11901.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Gianna Di Crescenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata della memoria 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Paolucci Segretario Regionale Pd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11901</guid>
		<description><![CDATA[Ricordare ciò che è stato, coltivare il ricordo collettivo, raccogliere testimonianza, cucire il vissuto di chi ha sofferto e patito con l’archivio della memoria <a href="http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-2012-11901.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/giornata-della-memoria-2012.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11902" title="giornata della memoria 2012" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/giornata-della-memoria-2012.jpg" alt="" width="180" height="255" /></a>I crimini razzisti nei campi rom di Torino e della capitale, i pregiudizi    nei confronti dello straniero e l’invocazione alla cacciata dei clandestini, la riabilitazione del fascismo sotto forma di calendari venduti nei supermercati e di testimonianze che poco hanno di storico in discutibili programmi televisivi, le aggressioni a studenti e ragazzi da parte di affiliati a gruppi neofascisti, le stragi in Africa e in Oriente. Il 27 gennaio del 1945 si spalancavano i cancelli di Auschwitz e la data sembra così lontana, ma l’odio e le ingiustizie sono ancora vivi. La consapevolezza di ciò che era stato Auschwitz doveva bastarci perché quello che era avvenuto non accadesse più, in nessun luogo e in nessun tempo, e invece tanto abbiamo ancora da fare perché ciò ci realizzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se Primo Levi, di cui quest’anno ricordiamo il 25esimo della sua morte, ammoniva che «è avvenuto, quindi può accadere di nuovo», seguendo questo filo di coscienza capiamo che due sono gli strumenti che abbiamo nelle nostre mani per non scendere più nell’abisso dell’animo umano: ricordare e scegliere. Ricordare ciò che è stato, coltivare il ricordo collettivo, raccogliere testimonianza, cucire il vissuto di chi ha sofferto e patito con l’archivio della memoria e scegliere, decidere da che parte stare, se dalla parte se dei tiranni, dei folli e dei carnefici o dalla parte delle persone per bene che non chiudono gli occhi davanti agli orrori di ieri e di oggi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gianna Di Crescenzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Responsabile Scuola Pd Abruzzo</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-2012-11901.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PROVINCIA PESCARA, CASTRICONE: «PER LA PRIMA VOLTA ENTE SENZA BILANCIO, TESTA DIMOSTRI CHE E’ IN GRADO DI GOVERNARE»</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/provincia-pescara-castricone-%c2%abper-la-prima-volta-ente-senza-bilancio-testa-dimostri-che-e%e2%80%99-in-grado-di-governare%c2%bb-11896.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/provincia-pescara-castricone-%c2%abper-la-prima-volta-ente-senza-bilancio-testa-dimostri-che-e%e2%80%99-in-grado-di-governare%c2%bb-11896.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:17:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Pd Provincia Pescara]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11896</guid>
		<description><![CDATA[La giunta Testa si sta rendendo protagonista del peggior risultato che un’amministrazione provinciale possa portare a casa  <a href="http://www.pdabruzzo.com/provincia-pescara-castricone-%c2%abper-la-prima-volta-ente-senza-bilancio-testa-dimostri-che-e%e2%80%99-in-grado-di-governare%c2%bb-11896.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2011/11/provincia-pescara.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11406" title="provincia pescara" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2011/11/provincia-pescara-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/Provincia-pescara-.jpg"></a>«Per la prima volta da dieci anni a questa parte la Provincia di Pescara è costretta ad operare senza poter esercitare pienamente le sue funzioni, non potendo contare neppure sul bilancio perché non è stato ancora approvato. La giunta Testa si sta rendendo protagonista del peggior risultato che un’amministrazione provinciale possa portare a casa». Lo afferma il segretario provinciale del Pd <strong>Antonio Castricone</strong>. «Siamo fortemente preoccupati per questo stallo provocato dalle lotte intestine alla maggioranza di centrodestra – spiega Castricone – soprattutto perché non vediamo la fine del tunnel, quando cioè la maggioranza sarà in grado di portare il bilancio in Consiglio. Qualsiasi ente ha bisogno del bilancio per programmare investimenti, erogare servizi, esercitare le funzioni basilari: il blocco totale che vive la Provincia di Pescara da mesi ormai si ripercuote non solo sulla percezione fra i cittadini, ma sulla reale capacità di dare risposte. A questo punto – conclude il segretario Pd –  Testa dimostri che è ancora in grado di avere una maggioranza solida in grado di sostenerlo per onorare agli impegni presi con i cittadini, altrimenti salvi almeno la faccia ammettendo il fallimento del centrodestra in Provincia. Se non sarà la legge costituzionale a cancellare le province sarà questa amministrazione a cancellare di fatto le sue funzioni. Aspettiamo risposte concrete e la prima significa portare subito il bilancio all’approvazione del consiglio».</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/provincia-pescara-castricone-%c2%abper-la-prima-volta-ente-senza-bilancio-testa-dimostri-che-e%e2%80%99-in-grado-di-governare%c2%bb-11896.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forum Nazionale sulla riforma del mercato del lavoro: la relazione di Francesco Mancini, Responsabile Lavoro Pd Abruzzo</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/forum-nazionale-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-la-relazione-di-francesco-mancini-responsabile-lavoro-pd-abruzzo-11877.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/forum-nazionale-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-la-relazione-di-francesco-mancini-responsabile-lavoro-pd-abruzzo-11877.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 19:49:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti e ordini del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Forum Abruzzo sulla riforma del mercato del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Forum Nazionale sulla riforma del mercato del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco mancini]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11877</guid>
		<description><![CDATA[Sul livello regionale nei prossimi giorni verrà formalizzata la costituzione di un Forum permanente sul Lavoro <a href="http://www.pdabruzzo.com/forum-nazionale-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-la-relazione-di-francesco-mancini-responsabile-lavoro-pd-abruzzo-11877.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/forum-lavoro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11878" title="forum lavoro" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/forum-lavoro.jpg" alt="" width="200" height="188" /></a>Si è svolto lo scorso 12 gennaio il <em><strong>Forum Nazionale sulla riforma del mercato del lavoro</strong></em> nella gremita Sala Berlinguer del Gruppo del PD alla Camera dei Deputati.</p>
<p style="text-align: justify;">Il clima disteso ha favorito l’esposizione di disamine serie ed approfondite nel rispetto delle varie posizioni e la massima libertà di intervento anche da parte dei non<br />
appartenenti al Forum.Una larga convergenza ha riguardato non solo le priorità da seguire, ma anche i punti qualificanti su cui continuare le future discussioni nella direzione di una posizione unitaria più volte richiamata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto di partenza ha, ovviamente, riguardato la crescita economica che è condizione necessaria affinchè si favoriscano le condizioni per creare occupazione: un approccio macroeconomico quindi e non micro, di semplice incrocio tra domanda e offerta di lavoro.  In tal senso qualsiasi discussione impostata solo su una riforma delle regole del mercato del lavoro che prescinda da questo fondamentale punto, rischierebbe di allontanarsi dalle questioni cruciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Forte accento è stato posto sulla possibilità di contrastare la precarietà sul terreno dei costi, sintetizzato dalla formula: “un&#8217;ora di lavoro precario non deve costare meno di un&#8217;ora di lavoro stabile”. A tal proposito la possibilità di prevedere un’armonizzazione<br />
delle aliquote contributive tra le varie tipologie contrattuali parificherebbe<br />
i costi previdenziali, disincentivando il ricorso a forme di lavoro attualmente<br />
più convenienti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altra questione centrale ha riguardato il cosiddetto “disboscamento” delle forme di lavoro. Ridurre e/o eliminare forme contrattuali precarie (come ad es. contratto di collaborazione coordinata e continuativa, contratto a progetto limitato alle alte qualifiche,<br />
associazione in partecipazione, rapporti a partita Iva in mono-committenza o a<br />
committenza prevalente, ecc) e la limitazione per ogni impresa dell’utilizzo<br />
dei contratti a tempo determinato (in riferimento a quote e causali) per<br />
arrivare all’utilizzo di 7/8 strumenti, quelli più utilizzati.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella relazione iniziale, il responsabile nazionale Lavoro ed Economia, Stefano Fassina, ha fatto cenno  a come la discussione sull’art. 18 non costituisca la priorità del dibattito e come la sua eliminazione non determinerebbe affatto un aumento dell’occupazione visto che (ad esempio) negli Usa, la libertà di licenziamento, l’assenza di contratti nazionali e un<br />
sindacato debole non ha impedito l’aumento della disoccupazione; ha, poi, messo<br />
in evidenza la necessità di arrivare ad una “definizione di un contratto per<br />
l’ingresso dei giovani e per il reingresso dei lavoratori e delle lavoratrici<br />
deboli al lavoro stabile (attraverso la sostituzione del “contratto di apprendistato<br />
professionalizzante”, del “contratto di apprendistato di alta qualificazione” e<br />
del “contrato di inserimento”). Uno strumento di inserimento e reinserimento<br />
dall’alto contenuto formativo caratterizzato da una durata da 6 mesi a tre anni<br />
definita dalla contrattazione collettiva, livello contributivo inferiore a<br />
quanto in vigore per i “contratti atipici”, da una  retribuzione crescente fino ai livelli delle<br />
qualifiche corrispondenti previsti nel contratto collettivo nazionale di<br />
riferimento, agevolazioni contributive per il triennio successivo alla<br />
trasformazione in contratto a tempo indeterminato secondo le regole vigenti<br />
(incluso art. 18 dello Statuto dei Lavoratori). Durante la fase iniziale, il<br />
licenziamento prevederebbe una compensazione monetaria crescente in riferimento<br />
alla durata del rapporto di lavoro”<br />
(http://www.partitodemocratico.it/doc/228990/per-loccupazione-giovanile-e-femminile-contributo-del-pd-al-confronto-tra-forze-sociali-e-governo-sul-tema-del-lavoro.htm).</p>
<p style="text-align: justify;">Fassina ha, inoltre, ribadito la necessita di riforma degli ammortizzatori sociali che arrivi ad introdurre “un’indennità di disoccupazione universale e tutele fondamentali (malattia,<br />
infortunio, ferie, congedi parentali, sostegno ai carichi familiari) ridefinite ed estese a tutte le tipologie di lavoro, dipendente, autonomo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, nella relazione spiccano:</p>
<p style="text-align: justify;">- una retribuzione o compenso minimo<br />
orario, determinato in relazione ai minimi dei contratti nazionali di<br />
riferimento per i rapporti di lavoro fuori dal contratto nazionale; in<br />
particolare, per l’occupazione femminile, il potenziamento dei servizi pubblici<br />
per conciliare lavoro e maternità ed un significativo aumento della detrazione<br />
fiscale per le mamme che lavorano; il ripristino delle norme di contrasto alle<br />
“dimissioni in bianco” e l’universalizzazione dell’indennità di maternità;</p>
<p style="text-align: justify;">- le politiche attive per il lavoro<br />
e la riforma dei servizi per l’impiego, al fine di costruire sinergie tra<br />
intervento pubblico e privato profit e non profit, e della formazione<br />
professionale e della formazione continua; la defiscalizzazione per i primi tre<br />
anni di attività delle imprese avviate da giovani;</p>
<p style="text-align: justify;">- la regolazione e la remunerazione<br />
degli stage.</p>
<p style="text-align: justify;">- la riforma del processo del<br />
lavoro;</p>
<p style="text-align: justify;">- l’introduzione di uno Statuto per<br />
i lavoratori autonomi ed i professionisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto all’ipotesi di ingresso graduale nel mercato del lavoro proposto da Fassina, altre due varianti sono state oggetto di particolare attenzione nella discussione: il progetto<br />
Boeri-Nerozzi, inteso come contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e<br />
un contratto di inserimento formativo (a firma Madia).</p>
<p style="text-align: justify;">Il senatore Ichino ha espresso una certa criticità rispetto alla proposta di Fassina di “contratto di ingresso” qualificandolo come “contratto a termine” e non come contratto a tempo indeterminato, come previsto da Nerozzi. In tal senso, il “contratto di<br />
ingresso”, assorbendo l’apprendistato, secondo Ichino, peggiorerebbe le<br />
condizioni dell’apprendista, “il quale attualmente viene assunto con un<br />
contratto a tempo indeterminato e non con un contratto a termine”.</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito della dichiarazione di Marianna Madia, pubblicata su l’Unità dell’11 gennaio 2012 nella quale veniva espresso che “abbiamo voluto stabilire un principio: il contratto a tempo indeterminato non può essere disgiunto dall’art. 18”, il senatore Ichino ha<br />
sostenuto che ci troviamo di fronte ad una “impuntatura nominalistica<br />
totalmente priva di senso, basata oltretutto su di un preteso “principio” che<br />
non ha alcun fondamento: il mondo è pieno di contratti di lavoro a tempo<br />
indeterminato ai quali non si applica l’art. 18, e che non per questo possono<br />
essere considerati lesivi della dignità e libertà morale del lavoratore”. Sulla<br />
riforma degli ammortizzatori sociali ha, inoltre, formulato la tesi che le<br />
aziende siano disponibili a partecipare al sostenimento dei costi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli altri interventi quello del senatore Treu che ha sottolineato la presenza di alcune anomalie che riguardano la mancanza di crescita, il problema dei costi (troppi contratti a costi  diversi), la carenza di politiche di sostegno all’occupazione, nonchè il ruolo<br />
essenziale delle politiche attive rivolte in particolare ai giovani, alle donne<br />
e agli over 50 e il problema degli ammortizzatori sociali.</p>
<p style="text-align: justify;">L’intervento di Cesare Damiano ha ripreso la questione divenuta scottante, dopo le ultime misure governative, delle pensioni e il problema del finanziamento degli ammortizzatori sociali, ricordando anche le proposte relative alle questioni sollevate a seguito<br />
dell’introduzione dell’art. 18 sul tema dei licenziamenti e, riguardo alla<br />
questione della rappresentanza, l’art. 19.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sen. Nerozzi, oltre a sostenere la necessità di adozione di un contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, ha dato particolare rilievo all’importanza di un accordo tra le Organizzazioni sindacali e il Governo, questione fondamentale e delicata, ma di<br />
cruciale importanza a cui il Partito Democratico deve necessariamente<br />
contribuire e sostenere, tema poi ripreso da diversi successivi interventi.</p>
<p style="text-align: justify;">La discussione è stata caratterizzatacomplessivamente da una larga convergenza rispetto ai temi proposti e da una seria e decisa volontà di convergere su un progetto il più possibile condiviso che si esprima attraverso una posizione chiara ed univoca.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è punto quanto mai necessario nell’attuale difficile e complicata fase, le cui previsioni ci offrono scenari ancor più drammatici di quelli esistenti se si considerino le scadenze degli ammortizzatori in deroga che le Regioni hanno difficoltà a rifinanziare. Si<br />
parla infatti di un’ulteriore perdita di 100.000 posti di lavoro quest’ anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritengo che, in queste settimane cruciali in cui si decide quale orientamento dare al<br />
MdL, non si possa prescindere dal fatto che una reale e strutturata riforma del<br />
lavoro debba necessariamente  affrontare tale questione a 360° e non partire solo e sempre dall’art. 18; ho l’impressione che tutte le volte che questo “dogma” viene tirato fuori, non si<br />
voglia in realtà affrontare nulla e si punti solo a mantenere lo status quo.<br />
L’art. 18, oltre ad applicarsi ad una fascia ristrettissima di lavoratori, può<br />
essere aggirato attraverso diverse misure alternative e volte ad ottenere lo<br />
stesso risultato, inoltre non costituisce alcun limite o freno (e sarebbe<br />
scandaloso se lo si pensasse) alla capacità competitiva di una azienda che deve<br />
puntare a ben altro per migliorare la propria efficacia sui mercati.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente, finora, il cercare di mutuare soluzioni di altri Paesi e il ricorso all’inflazionato termine  della “flexsecurity” è stato molto più rivolto verso la “flex” che alla “security”; nell’affrontare, quindi, la riforma del MdL e la discussione sulla sorte di<br />
oltre 4 milioni di lavoratori a termine e a collaborazione o partita iva<br />
individuale con scarse tutele sul lavoro e con scarse o nulle tutele sociali in<br />
caso di perdita del posto, occorre partire dalla crescita economica e ricostruire un equilibrio accettabile tra lavoro e capitale riprendendo il controllo sociale dell’offerta di lavoro agendo in primo luogo sui costi (rendendo meno conveniente il ricorso al lavoro<br />
flessibile) e poi su una riforma sia degli ammortizzatori sociali estendendoli<br />
a tutti, sia dei sistemi di ingresso al lavoro affinchè venga coniugata<br />
convenienza economica per le imprese, con la flessibilità iniziale e la<br />
successiva stabilizzazione dei rapporti di lavoro; puntare, infine, a una<br />
riduzione e semplificazione delle 47 forme contrattuali e, finalmente, prendere<br />
in considerazione misure volte a una maggiore democrazia economica (art. 46<br />
della Costituzione).</p>
<p style="text-align: justify;">L’aspetto fondamentale non può essere che, quindi, rivolto alla crescita economica e a<br />
tutte le misure macroeconomiche per uscire dalla recessione, poiché senza di<br />
essa qualsiasi riforma non potrebbe che determinare solo una redistribuzione del<br />
lavoro tra classi di lavoratori senza alcun saldo positivo. Il procedere,<br />
infatti, solo sul versante dell’ingresso nel MdL ha prodotto,<br />
oltre all’incertezza permanente e all’assenza di tutele e diritti per milioni<br />
di lavoratori, anche la perdita di vigore della nostra competizione economica<br />
sul piano qualitativo e su quello dell’innovazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le proposte di legge attualmente in discussione sono diverse e vanno da quella degli economisti Boeri e Garibaldi a quella del Senatore Ichino, per giungere a quella dei nostri Parlamentari del coordinamento PD contro la precarietà e, infine, a quella del Senatore<br />
Nerozzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nessuna disegno di legge alternativo su questo tema è stata presentato per il momento dal centro destra e dalle altre opposizioni. Negli incontri che si stanno susseguendo, andrebbero, quindi, formulate soluzioni che non mettano in concorrenza i diritti acquisiti<br />
dei padri (che tra l’altro vuol dire facilitare la possibilità di licenziamento dei lavoratori stabili delle grandi aziende che sono meno del 10% del totale delle imprese) con le<br />
migliori condizioni economiche dei figli. Un Contratto Unico e/o «graduale»<br />
gradito dal Ministro Fornero e tanto caro al premio Nobel Franco Modigliani, sono<br />
i modelli in discussione ora con le parti sociali, modelli che secondo il Ministro<br />
sarebbero capaci di meglio garantire con flessibilità in entrata e in uscita la<br />
massima partecipazione di giovani, donne e over-55, i soggetti con il più basso<br />
tasso di occupazione e la più elevata inattività.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto concerne il ricorso a qualsiasi forma di salario minimo deve essere<br />
sottolineato che per legge non potrà che essere inferiore al più basso dei<br />
contratti nazionali di lavoro, pena la crisi d’interi settori merceologici<br />
inoltre, va chiarito che mediamente il salario minimo legale è più basso di un<br />
terzo rispetto al salario medio se si guarda ai Paesi dove questo provvedimento<br />
è stato adottato. Infine il salario minimo legale inserito anche nei settori<br />
oggetto di contrattazione collettiva consentirebbe alle imprese di non<br />
applicare i CCNL senza vedersi estendere dal giudice il trattamento della<br />
contrattazione collettiva perché si applicherebbe il salario minimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, il contenuto formativo di questi modelli dovrà essere un punto<br />
centrale sia per rendere più competitive le imprese, sia per rendere più<br />
occupabile il lavoratore in caso di perdita del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l’utilizzo della flessibilità fatto dalle imprese italiane è una sostanziale<br />
fuga dai costi del lavoro, non è con un livellamento al ribasso dei diritti per<br />
le generazioni future che si potrà ricomporre il dualismo del mercato del<br />
lavoro italiano e creare migliori condizioni competitive per le imprese e<br />
contemporaneamente migliorare le tutele per tutto il mondo del lavoro.<br />
Occorrerà un nuovo patto fra produttori positivo e virtuoso, che sia in grado<br />
di dare risposte alla complessità dei problemi che abbiamo di fronte senza<br />
scorciatoie e ciò non potrà che avvenire in un quadro di confronto tra il<br />
Governo e le parti sociali che il PD dovrà sostenere. Un patto per il lavoro<br />
che, quindi, dia vantaggi a tutti tenendo in equilibrio le esigenze di<br />
flessibilità e di riduzione dei costi delle imprese con la necessità di<br />
prospettive professionali, stabilità e sicurezza sociale dei lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo senso, tutte le risorse e gli sforzi del Partito Democratico dovranno essere necessariamente incanalate verso questa direzione e affrontare tempestivamente ogni questione con la<br />
determinazione e la consapevolezza dell’estrema gravità e urgenza del problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul livello regionale, nei prossimi giorni verrà formalizzata, dopo gli scorsi appuntamenti di giugno e novembre, la costituzione di un <strong>Forum permanente sul Lavoro</strong> con l’obiettivo di lavorare sull’elaborazione di proposte a sostegno dell’occupazione e della crescita sia nel panorama del lavoro dipendente sia in quello autonomo e professionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Francesco Mancini</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Responsabile Lavoro Partito Democratico d&#8217;Abruzzo</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/forum-nazionale-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-la-relazione-di-francesco-mancini-responsabile-lavoro-pd-abruzzo-11877.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata della memoria: venerdì a Montesilvano iniziativa dei Gd Abruzzo</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-a-montesilvano-iniziativa-dei-gd-abruzzo-11873.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-a-montesilvano-iniziativa-dei-gd-abruzzo-11873.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 19:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani Democratici]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Gd Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[gd montesilvano]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata della memoria 2012]]></category>
		<category><![CDATA[giovani democratici Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Nevio Felicetti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pd abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11873</guid>
		<description><![CDATA[Sarà il Museo del Treno, presso la stazione di Montesilvano, la location che ospiterà l'incontro/dibattito a ricordo di tutte le vittime del nazismo e del fascimo <a href="http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-a-montesilvano-iniziativa-dei-gd-abruzzo-11873.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/locandina_shoah1.jpg"></a><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/locandina_shoah1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11874" title="locandina_shoah1" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/01/locandina_shoah1.jpg" alt="" /></a>Sarà il Museo del Treno, presso la stazione di Montesilvano, la location che ospiterà l&#8217;incontro/dibattito a ricordo di tutte le vittime del nazismo e del fascimo. I <strong>Giovani Democratici d&#8217;Abruzzo, </strong>insiema a <strong>Nevio Felicetti </strong>- già senatore PCI &#8211; in occasione della giornata della memoria della Shoah, intendono  ribadire fortemente le convinzioni della condanna allo sterminio nazi/fascista. Il Giorno della Memoria si celebra il 27  gennaio perché in questa data le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai  tedeschi. Al di là di quel cancello, oltre la scritta «Arbeit macht frei» (<em>Il  lavoro rende liberi</em>), apparve l’inferno. E il mondo vide allora per la prima  volta da vicino quel che era successo, conobbe lo sterminio in tutta la sua  realtà. Il Giorno della Memoria non è una mobilitazione collettiva per una  solidarietà ormai inutile. È piuttosto, un atto di riconoscimento di questa  storia: come se tutti, quest’oggi, ci affacciassimo dei cancelli di Auschwitz, a  riconoscervi il male che è stato.</p>
<address> </address>
<div id="widditFloatingSettings" style="left: 0px; width: 50px; height: 26px; bottom: 0px; padding-left: 10px; display: none; position: fixed !important; z-index: 9999999; cursor: pointer;"><img title="Change Settings" onclick="javascript:predictad_show_partner_settings(0,4);" src="http://cdn1.predictad.com/images/icons/settings.gif" border="0" alt="Change Settings" /></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/giornata-della-memoria-a-montesilvano-iniziativa-dei-gd-abruzzo-11873.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presidenza Liceo Musicale Braga di Teramo, Verrocchio: &#8220;Ancora una volta schiaffo all’intelligenza, alla correttezza e al rispetto delle persone&#8221;</title>
		<link>http://www.pdabruzzo.com/presidenza-liceo-musicale-braga-di-teramo-verrocchio-ancora-una-volta-schiaffo-all%e2%80%99intelligenza-alla-correttezza-e-al-rispetto-delle-persone-11861.html</link>
		<comments>http://www.pdabruzzo.com/presidenza-liceo-musicale-braga-di-teramo-verrocchio-ancora-una-volta-schiaffo-all%e2%80%99intelligenza-alla-correttezza-e-al-rispetto-delle-persone-11861.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 17:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff.pdabruzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Blog dei Democratici Abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Pd Provincia Teramo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[braga teramo]]></category>
		<category><![CDATA[liceo braga teramo]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Verrocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Segreteria Provinciale Pd Teramo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdabruzzo.com/?p=11861</guid>
		<description><![CDATA[Comuicato stampa di Robert Verrocchio,  Segretario Provinciale del PD Teramo “Chiodi, Brucchi e Catarra: buoni per tutto, in ogni stagione” &#8220;La nomina alla presidenza del Liceo Musicale G. Braga di Teramo è, ancora una volta, uno schiaffo all’intelligenza, alla correttezza, &#8230; <a href="http://www.pdabruzzo.com/presidenza-liceo-musicale-braga-di-teramo-verrocchio-ancora-una-volta-schiaffo-all%e2%80%99intelligenza-alla-correttezza-e-al-rispetto-delle-persone-11861.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2010/09/Robert-Verrocchio-New.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6667" title="Robert Verrocchio New" src="http://www.pdabruzzo.com/wp-content/uploads/2010/09/Robert-Verrocchio-New.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a>Comuicato stampa di <strong>Robert Verrocchio</strong>,  Segretario Provinciale del PD Teramo</p>
<p style="text-align: center;"><em>“Chiodi, Brucchi e Catarra: buoni per tutto, in ogni stagione”</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La nomina alla presidenza del Liceo Musicale G. Braga di Teramo è, ancora una volta, uno schiaffo all’intelligenza, alla correttezza, al rispetto delle persone e della cultura che il centro destra teramano dà ai cittadini. Per quanto lo Statuto del Braga imponga che il Presidente sia uomo di nomina ministeriale, su proposta di una terna di candidati scelti dal Consiglio Accademico, insieme agli Enti finanziatori: Provincia, Regione, Comune di Teramo e Comune di Giulianova, il potere locale ormai ha deciso: il nuovo Presidente del Liceo Braga non sarà un giovane, non sarà un artista o un musicista, non sarà un critico o uno storico dell’arte, non sara&#8217; un&#8217;amministratore con competenze formativo culturali come richiesto dalla legge, ma sarà uno tra questi tre: il Sindaco Brucchi, il Presidente della Provincia Catarra e il Presidente della Regione Gianni Chiodi. Qualcuno dovrebbe spiegare ai teramani quale impegno i tre potranno dedicare ad una funzione, quella di Presidente del Braga, delicata e bisognosa di attenzione, quando Brucchi, oltre che Sindaco di Teramo, è pure un medico che continua ad esercitare la sua professione; Catarra è Presidente della Provincia, nonché Sindaco di Notaresco, e Chiodi è, non solo Presidente della Regione, ma Commissario alla Ricostruzione e Commissario alla Sanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco. Questo è il “modello Teramo”. Quello che, se non fai parte del loro giro, non hai nessuna possibilità. Ma è davvero possibile che non avessero altri nomi da fare? Questa è stata davvero una mossa indelicata, inopportuna e fuori luogo. O forse, una mossa dettata dalla necessità di non lasciare alcuna possibilità di scelta al Ministro che, al momento espressione di un governo tecnico, non rappresenta più il loro riferimento politico?</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, intanto ci accaparriamo il posticino, poi si vedrà, dovranno aver pensato…</p>
<p style="text-align: justify;">Al Presidente uscente, Alberto Melarangelo, va tutta la nostra solidarietà. Un Presidente che si è comportato sempre correttamente nell’esercizio delle proprie funzioni, anche considerando le enormi e note difficoltà finanziarie in cui il Liceo Braga ha versato negli ultimi anni. Melarangelo, escluso dunque per ragioni unicamente politiche, non è stato neppure consultato, né tantomeno informato ufficialmente di non far parte della terna da presentare al Ministro. Questione di stile&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdabruzzo.com/presidenza-liceo-musicale-braga-di-teramo-verrocchio-ancora-una-volta-schiaffo-all%e2%80%99intelligenza-alla-correttezza-e-al-rispetto-delle-persone-11861.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

