ASSE ATTREZZATO, CASTRICONE (PD): «BENE IL RICORSO, MA IL PDL PUO’ CAMBIARE LA NORMA IN PARLAMENTO
Pescara, 26 luglio – «Siamo soddisfatti nel vedere che anche il centrodestra si accorge di quanto sia ingiusta la tassa-pedaggio sull’asse attrezzato. Ma accodarsi ad un ricorso lanciato da altri, non è certo sufficiente: è il governo Berlusconi ad imporre questa tassa, e i parlamentari abruzzesi del Pdl hanno tutti gli strumenti e il tempo necessario per cancellarla. C’è bisogno di un’azione politica forte». Lo dice Antonio Castricone, segretario provinciale del Pd di Pescara, commentando l’annuncio del ricorso al Tar della Provincia di Pescara e il sostegno politico dato dal Pdl a questa iniziativa.
«La legge finanziaria è ancora in discussione alla Camera, e il Pdl abruzzese ha i suoi parlamentari» ricorda Castricone, «quindi puà’² agire di conseguenza. Non vorrei che questo ricorso sia una foglia di fico o la manifesta incapacità’ di farsi ascoltare dai poteri romani: se lo volesse davvero, il Pdl potrebbe fermare con un voto alla Camera questa tassa che sta colpendo pesantemente i pendolari della provincia di Pescara. E invece finora» sottolinea Castricone «sono stati solo i parlamentari del Pd ad opporsi con forza al pedaggio. Il problema è che il Pdl abruzzese ha una classe dirigente che a Roma non conta assolutamente nulla e neppure prova a contare qualcosa: non ha aperto un tavolo, non ha proposto cambiamenti, non ha battuto i pugni per difendere il suo territorio. I cittadini di questa provincia sanno bene che ad imporre la tassa sono stati il governo Berlusconi e il Pdl».